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eBooks di P con argomento Citta di Formato Pdf
Confini irregolari. Cittadinanza sanitaria in prospettiva comparata e multilivello. E-book. Formato PDF Pasini N. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Ismu. Iniziative E Studio Sulla Multietn.
L'accesso all'assistenza sanitaria degli stranieri irregolari è questione complessa e problematica. Lo status di "cittadino", contrapposto a quello di "straniero", influenza la piena tutela giuridica di un diritto: nei regimi liberal-democratici occidentali, l'appartenenza dell'individuo a un determinato ordinamento politico lo legittima a una protezione giuridica maggiore di colui che non gode di tale status. Di contro, il diritto alla salute per "chiunque" - a prescindere dallo status di cittadinanza - è un bene primario e universale che in quanto tale deve essere garantito pubblicamente. Come affrontare, quindi, dal punto di vista della pretesa a trattamenti sanitari, bisogni di individui e gruppi etnici non appartenenti alla comunità politica? Nella prima parte, di carattere teorico e internazionale, il libro affronta, in prospettiva comparativa, le principali questioni riguardo alla cittadinanza sanitaria nei diversi ordinamenti statuali e sovranazionali; nella seconda, di carattere empirico, si focalizza sull.articolazione territoriale del processo decisionale in una dimensione multilivello, analizzando le diverse politiche sanitarie regionali rivolte agli immigrati, regolari e non. Obiettivo del volume è fornire un contributo teorico e pratico a studiosi e operatori riconducibili al mondo del welfare.
Le città fallite. I grandi comuni italiani e la crisi del welfare urbano. E-book. Formato PDF Paolo Berdini - Donzelli Editore, 2015 -
Roma ha accumulato 22 miliardi di euro di deficit ed è una città praticamente fallita. Alessandria è stata dichiarata in default per un debito di 200 milioni. Parma ha un buco di bilancio di 850 milioni. Napoli è in stato di pre-dissesto. L’Aquila è ancora un cumulo di macerie, perché la ricostruzione non ha finanziamenti adeguati. Sono 180 i comuni italiani commissariati per fallimento economico. I primi provvedimenti dei commissari riguardano la cancellazione del welfare, la vendita del patrimonio immobiliare, il licenziamento di personale. Con i tagli alla sanità sono stati soppressi numerosi presidî, le scuole chiudono, i servizi sociali non esistono più. Lo Stato chiude i battenti. Dal 1994, in cambio della cancellazione di ogni regola urbanistica, la cultura liberista aveva promesso un nuovo «rinascimento urbano». Sono state invece create immense periferie senza servizi e senza anima. La sovraproduzione edilizia ha provocato il crollo dei valori immobiliari, cosicché le famiglie italiane, già colpite dalla crisi economica e dalla disoccupazione, vedono scomparire i servizi sociali e il valore della propria abitazione. Povertà e insicurezza per tutti. Il fallimento delle politiche neoliberiste è evidente, eppure i responsabili del disastro economico e sociale continuano ad approvare leggi di liquidazione delle proprietà pubbliche e di ulteriore cancellazione del welfare. Con il decreto Sblocca Italia si mette il patrimonio immobiliare pubblico nelle mani della finanza, e mentre il paese affonda nel fango per il dissesto idrogeologico, si continua con la politica delle grandi opere inutili, nonostante gli scandali e le ruberie che ne caratterizzano l’esecuzione. Le città falliscono perché non riescono a garantire i servizi all’enorme periferia costruita negli ultimi anni: è dunque ora di fermare ogni espansione urbana. E invece di essere svendute alla speculazione finanziaria globale, come in Grecia o in Portogallo, le proprietà pubbliche devono diventare il volano per creare lavoro per i giovani. Il liberismo ha imposto la cancellazione delle pubbliche amministrazioni e ha fallito. Per uscire dalla crisi occorre mutare paradigma: ricostruire le città pubbliche e il welfare urbano.