Libri sull'infanzia
Testi di psicologia dello sviluppo e pedagogia dell'infanzia
Sulla strada di Kaolack: Bambini di strada in Senegal. E-book. Formato EPUB Pascal Sené - Bibliotheka, 2020 -
Kaolack, suddivisa in 24 quartieri, è una realtà sociale eterogenea e difficile di cui l'autore descrive la vita quotidiana dei bambini di strada. Ambiente formato da gruppi e situazioni sociali complesse, è diventato un vero e proprio "laboratorio sociologico" per l’autore, entratovi con il suo team di ricercatori in punta di piedi, per non alterare il contesto da studiare e per descrivere la realtà cruda e nuda di questo mondo dell’infanzia emarginata e sfruttata.Il fenomeno dei bambini di strada, realtà urbana infetta e aperta piaga sociale la cui purulenza appare insanabile per l’intera società senegalese, è il cardine base di questo studio.Di fronte a questa triste realtà sociale, Pascal Sène si è domandato come mai tanti bambini si ritrovano nelle strade di Kaolack? Come e di cosa vivono? In quali situazioni si trovano? Come mai delle famiglie lasciano i loro figli nelle strade? Perché lo Stato senegalese, dopo avere optato per la politica dell’accesso universale alla scuola, continua ad abbandonare nelle città i suoi stessi figli che vagano nelle strade durante le ore di scuola? E perché i cittadini senegalesi danno l’elemosina ai bambini di strada?L’obbiettivo principale della ricerca è stato fare una diagnosi critica dell’accattonaggio e di comprenderne profondamente la dinamica, al fine di proporre soluzioni che restituiscano ai bambini di strada i loro diritti. La tesi di Séne non è solo uno studio fine a sé stesso ma un grido di dolore che invoca giustizia, solerti provvedimenti e il coinvolgimento politico e sociale non solo dello Stato senegalese ma anche della comunità internazionale che ha giocato un ruolo negativo in passato e continua a perpetrarlo ancora oggi a spese degli ultimi e dei poveri.
I Bambini e il CiboStrategie pratiche per portare a termine con successo l’educazione alimentare. E-book. Formato EPUB Paola Medde - Epc, 2017 -
Bambini che mangiano “troppo” o “troppo poco”, bambini che mangiano “troppi dolci” o che si “rifiutano” di mangiare le verdure. Bambini che mangiano per riuscire a placare le emozioni, bambini con “gusti difficili”. Questi sono problemi concreti che hanno bisogno di soluzioni altrettanto concrete. Negli ultimi anni si è fatto molto in tema di salute alimentare e di cambiamento dello stile di vita eppure le domande sono sempre le stesse: “Come posso convincere mio figlio a mangiare in modo più salutare? Come devo comportarmi quando mia figlia non riesce a smettere di mangiare le patatine? Sì, ma cosa devo fare?” Le richieste sono pratiche, non teoriche. Le persone non vogliono teoria. Vogliono imparare come fare a mettere in pratica i consigli degli esperti. Poca teoria, dunque, ma tanti esempi direttamente forniti dalla pratica clinica quotidiana. Il lettore potrà identificarsi nelle storie raccontate e utilizzare le tecniche presentate che, passo dopo passo, lo aiuteranno a comprendere meglio il contesto dell’alimentazione, la dimensione relazionale, esperenziale, emotiva che sia i bambini sia i genitori costruiscono intorno al cibo. I bambini e il cibo vuole essere una guida pratica principalmente per i genitori, ma può essere un utile strumento anche per tutte quelle figure professionali (insegnanti, educatori, pediatri, psicologi, giovani psicoterapeuti), ai quali spesso le famiglie si rivolgono per chiedere aiuto e consigli.
Ti ho vista ieri. E-book. Formato EPUB Patrizia Laquidara - Beat, 2023 -
Questo romanzo è il racconto di un’infanzia della fine degli anni Settanta, quando una piccola vettura gialla stracolma di bagagli poteva scivolare su e giú per la penisola, dalla Sicilia al Veneto, e, con aria di festa e trasgressione, trasportare sogni, speranze e memorie di un paese antico e moderno. Attraverso i ricordi della bambina di ieri, ricordi impressi nel corpo, nel suono, nel canto, Patrizia Laquidara appronta un mirabolante inventario di vite e persone, nomi e nomignoli, oggetti e animali: dalla figura tenera e inquietante di un medium bizzarro a un pappagallo irriverente, dalle voci dei pescatori al mercato di Catania al fragore di una vecchia fornace a Murano, dove si forgia il vetro con il fuoco. Un universo magico, in cui si specchia l’incanto proprio di ogni infanzia, ma anche quello di un paese che, tra il mare di Catania e lo stretto di Messina, l’autostrada del Sole, i treni infiniti attraverso le gallerie dello stivale, le campagne e le colline dell’alto vicentino, approda alla modernità trasportando tutto il peso delle sue antiche radici e leggende. Piú di tutto colpisce, in quest’opera, lo stile in cui è scritta, che riproduce, in una prosa sobria e insieme sofisticata, il suono dei racconti orali appresi da bambina, assolvendo cosí il compito proprio della letteratura e del canto: riproporre il miracolo della voce umana. «A me il terremoto non piace e lo dico per esperienza, non per sentito dire, perché è l’unica cosa che mette paura ai grandi. Ma stanotte è diverso: c’è la luna piena in cielo e siamo distesi vicini, parliamo sottovoce da un capo all’altro della fila. A tratti arriva l’odore della spazzatura marcescente e torna la paura di morire schiacciati, ma è poca cosa rispetto alle stelle che splendono sopra di noi, all’aria tiepida sulla pelle, al profumo intenso del gelsomino, che è il fiore piú bello di tutti perché nasce libero nei luoghi piú luminosi del mondo».