Reinhold Messner eBooks
eBooks di Reinhold Messner con argomento W di Formato Epub
Noi, gente di montagna. E-book. Formato EPUB Reinhold Messner - Solferino, 2021 -
Reinhold Messner, oltre che grande scalatore, è anche un attento e impegnato comunicatore del mondo dell’alpinismo, consapevole che la grande sfida, oggi, più che nelle altezze e nei record, sta nel rispetto della montagna e nello spirito con cui la si vive. Nella grande impresa, l’anima di un luogo e il confronto sincero, autentico con se stessi contano di più della bandierina su una vetta. Nella rubrica che tiene periodicamente su «La Gazzetta dello Sport», Messner ha raccontato i protagonisti e gioito dei traguardi dell’alpinismo contemporaneo. Ma, allo stesso tempo, ha raccontato a tutto tondo il mondo della montagna, apprezzando i comportamenti esemplari e condannando la retorica eroica e la commercializzazione della «grande impresa». Perché alcune derive, come per esempio la corsa all’Everest, rischiano di snaturare l’ispirazione con cui gli alpinisti della sua generazione hanno affrontato il corpo a corpo con la vetta, influenzati da grandi maestri come Walter Bonatti e Riccardo Cassin, «così eccezionali da sopravvivere alla loro stessa grandezza». Le parole di Messner portano il segno dell’attualità da cui scaturiscono, ma mostrano un’intenzione e una coerenza capaci di andare oltre il tempo. E seguendo questo filo nasce una storia dell’alpinismo in cui biografia, passioni, convinzioni si intrecciano in un racconto che è soprattutto una dichiarazione d’amore alla montagna e alle più pure emozioni che ha sempre mosso in chi ne ha fatto una ragione di vita. Scalare è molto più che uno sport: è una filosofia. E la montagna non è mai «assassina»: è, e basta. Possono essere solamente gli uomini a commettere errori.
Il re dei ghiacci. E-book. Formato EPUB Reinhold Messner - Corbaccio, 2021 -
Willo Welzenbach, innovatore e spirito liberoWilhelm «Willo» Welzenbach è stato il più grande scalatore su ghiaccio dei suoi tempi. Negli anni Venti del secolo scorso ha salito le pareti più difficili e i ghiacciai delle Alpi ed è stato l’autore di decine di prime. A lui si deve una nuova classificazione della scala delle difficoltà e l’invenzione di chiodi da ghiaccio. Nel 1929 decise di salire un Ottomila, impresa ancora mai riuscita a nessuno, e scelse il Nanga Parbat. Ma il suo progetto venne accantonato dal Club alpino tedesco che gli preferì una spedizione guidata da un altro alpinista d’eccezione: Paul Bauer. Welzenbach si fece da parte e solo cinque anni dopo, nel 1934 poté prendere parte a una spedizione al Nanga Parbat, ancora una volta non sotto la sua guida, bensì sotto quella di Willy Merkl, altrettanto celebre. Sottoposto alla pressione crescente del Terzo Reich che reclamava la conquista vittoriosa di un Ottomila, Merkl andrà incontro a un insuccesso tragico, con dieci morti di cui quattro tedeschi, i quattro migliori alpinisti della loro generazione. Fra questi Willo Welzenbach, che trascorse gli ultimi giorni della sua vita a 7000 metri di quota, in mezzo alla bufera, senza più viveri né supporto. Con empatia, e grande capacità introspettiva, Messner ripercorre, attraverso diari, documenti, testimonianze e fotografie, la vita straordinaria di un uomo libero, un amante della montagna, un alpinista non interessato al potere e all’ideologia, in un periodo in cui, invece, il potere e l’ideologia erano entrati di prepotenza nel mondo dello sport e dell’alpinismo.