Rene Girard eBooks
eBooks di Rene Girard con argomento Le di Formato Epub
Menzogna romantica e verità romanzesca. E-book. Formato EPUB René Girard - Bompiani, 2021 -
L'uomo è incapace in genere di desiderare prescindendo da un modello, consapevole o inconsapevole: l'oggetto o lo scopo di questo desiderio gli è proposto da un "terzo" che funge da mediatore. Questo è vero anche nella narrativa, dove il triangolo che si instaura tra personaggio, oggetto desiderato e mediatore è uno schema costante e centrale nella struttura del romanzo. Mitizzando l'eroe, accreditandogli una completa spontaneità di passioni e azioni, il romanticismo occulta l'"altro", il persuasore o il mediatore: la "menzogna romantica" del desiderio puro, diretto, fa da schermo alla "verità romanzesca" del desiderio mediato. René Girard reinterpreta, alla luce di questa fondamentale intuizione critica e psicologica e attraverso un'analisi sottile e del tutto originale, le grandi opere e i personaggi della letteratura moderna. Da Cervantes a Flaubert, da Stendhal a Dostoevskij e Proust, egli segue le tracce del "desiderio triangolare", confronta le varie e tipiche modulazioni con cui esso regola lo svolgimento romanzesco. E infine estende l'assunto che ognuno vive secondo un mediatore dai paradigmi della creazione fantastica a un ambito sociologico, indagando gli effetti alienanti e paralizzanti della mediazione nella vita reale.
Shakespeare: Il teatro dell’invidia. E-book. Formato EPUB René Girard - Adelphi, 2014 -
René Girard ha sviluppato ormai da molti anni una teoria della società e della violenza che ha mostrato una grande forza ermeneutica, applicandosi via via, e sempre con risultati illuminanti, a materiali antropologici, alla tragedia greca e infine ai testi evangelici. Ed era quasi inevitabile che Girard mettesse il suo pensiero alla prova su Shakespeare, poiché nulla come Shakespeare dà l’impressione di una realtà totale e proteiforme, che sfugge beffardamente a ogni tentativo di definizione. E così è senz’altro – ma è vero anche, come questo libro documenta in modo stringente, che Shakespeare è il più ricco laboratorio dove osservare le categorie elaborate da Girard nel loro peculiare movimento: quella spirale che, a partire dal desiderio dell’essere di un altro (il "desiderio mimetico"), innesca un conflitto la cui violenza è domata solo sporadicamente mediante il sacrificio di una vittima designata, il "capro espiatorio". Attraversando l’intera opera di Shakespeare, da una commedia giovanile poco frequentata dalla critica quale "I due gentiluomini di Verona" a opere capitali come "Sogno di una notte di mezza estate", "Giulio Cesare" e "Troilo e Cressida", fino agli esiti tardi e supremi del "Racconto d’inverno" e della "Tempesta", Girard ha ritrovato in tutti i suoi ingannevoli meandri la drammaturgia del conflitto mimetico, che ha al suo centro il peccato più inconfessabile: l’invidia. Il risultato è doppiamente felice: da un lato la teoria di Girard si riveste del sontuoso tessuto della parola shakespeariana, dall’altro il testo di Shakespeare, crivellato da secoli di glosse critiche, conferma la sua inesauribilità, rivelando scorci, strutture e prospettive sconvolgenti che la critica anteriore non aveva saputo percepire.
Il capro espiatorio. E-book. Formato EPUB René Girard - Adelphi, 2020 -
Dice Heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di René Girard è quello del «capro espiatorio». In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato «La violenza e il sacro». Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei Vangeli, dove secondo Girard si compie quell’oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l’innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell’agnello di Dio.