S eBooks
eBooks di S con argomento Milano Storia di Formato Pdf
Ricchi e ricchezza a Milano nell'Ottocento. E-book. Formato PDF Stefania Licini - Tab Edizioni, 2020 -
Il libro affronta il tema della distribuzione e formazione della ricchezza nella fase di transizione verso una società industriale. Milano è il luogo dell’indagine, la seconda metà dell’Ottocento è l’arco di tempo considerato. Chi erano i ricchi? Come avevano accumulato, impiegato e gestito le loro fortune? Quanti erano in rapporto alla popolazione del tempo? Sono tutte domande centrali nel dibattito storiografico e cruciali per la comprensione delle dinamiche economiche del passato. Prendendo spunto da una fonte seriale e fiscale – le dichiarazioni di successione – l’indagine offre alcune prime risposte. Andando oltre a un approccio esclusivamente quantitativo, la ricerca offre un quadro dettagliato dell’élite economica urbana e dell’ampia varietà dei suoi comportamenti.
Milano Porta TosaAlla ricerca di una stazione scomparsa. E-book. Formato PDF Silvio Gallio - Edizioni Artestampa, 2020 -
“Le distanze non si misurano dalla quantità dello spazio, ma dalla somma del tempo che s’impiega a percorrerle”. Antonio Piola (1838) “Il pensiero di penetrar nel cuore della città per l’ampio e spopolato Corso di Porta Tosa, è commendevole pel trasporto dei passaggieri, i quali non amano di essere scarrozzati in un remoto sobborgo”. Carlo Cattaneo (1836) Milano Porta Tosa: la stazione che non c’è. Ma che c’è stata, anche se non ha mai avuto un vero sviluppo. I progetti erano grandiosi: edifici imponenti, un piazzale limitato. La realtà fu l’esatto contrario: un vasto piazzale, con edifici piuttosto angusti. E la sua storia fu breve, anche se intensa: al contrario delle altre stazioni milanesi, quasi tutte sopravvissute, alcune ristrutturate o adattate ad altri scopi, Milano Porta Tosa è scomparsa, cosa rara nella storia delle nostre ferrovie. Qualche labile traccia rimane nelle leggende metropolitane e negli incerti ricordi degli appassionati di vecchi binari. E negli archivi, a saperli interrogare, formulando le giuste domande. Chi l’ha pensata? Si conoscono dei progetti? Chi l’ha costruita? Ma è stata davvero costruita? Come, e quando? Quali linee, quali città serviva e come interagiva con il sistema Milano? E infine, e soprattutto: cosa ne è stato? Troveremo molte delle risposte andando “alla ricerca di una stazione perduta”. Le troveremo nei documenti, negli articoli di giornale, nella storia cittadina, e anche passeggiando per una geografia urbana che a saperla guardare conserva – nelle case, nel tracciato viario – tracce preziose e sorprendenti. Torneremo indietro alle Cinque Giornate scoprendo che proprio Milano Porta Tosa fu al centro di notevoli avvenimenti storici. Assisteremo a dibattiti tra progettisti, passeggiate sugli antichi bastioni, all’apprezzamento del Re. Perché la nostra stazione si nasconde tra le pieghe di un tempo affascinante, quello dei primi treni: quando l’Italia fece capolino fra le nazioni.
Nel cuore della monarchiaMilano nell'età spagnola. E-book. Formato PDF Stefano D'amico - Educatt, 2020 -
Situata al centro di una delle pianure più fertili d’Europa e all’intersezionedelle principali arterie commerciali fra l’Italia e i paesi a norddelle Alpi, Milano costituì nel medioevo e Rinascimento uno dei piùimportanti centri economici e politici del continente. La sua enormericchezza era basata non solo sulla ricca produzione agricola della regionee sulla sua funzione di emporio commerciale, ma anche sulle celebrimanifatture di panni di lana e seta, tessuti auroserici, armi e armature.Alla fine del sedicesimo secolo, con oltre 120.000 abitanti,Milano era la quarta città europea in termini di popolazione. Dal1535, il capoluogo lombardo acquisì anche un ruolo strategico diprimo piano nell’ambito dell’impero spagnolo, e fra il sedicesimo e ildiciassettesimo secolo si affermò come uno dei principali centri dellariforma cattolica sotto la guida di Carlo e Federico Borromeo.Tuttavia, nonostante la sua importanza come centro economico,politico, e religioso, Milano rimane la meno studiata delle città europeenell’età moderna. Se l’assenza di studi è particolarmente evidentenella storiografia anglosassone, anche gli storici italiani hanno solo recentementevolto le loro ricerche al capoluogo ambrosiano.Tratto dalla Introduzione