Silvia Lutzoni eBooks
eBooks di Silvia Lutzoni con argomento Le di Formato Epub
La critica come critica della vita: La letteratura e il resto. E-book. Formato EPUB Silvia Lutzoni - Donzelli Editore, 2015 -
La critica letteraria può essere anche critica della vita? È questo l’interrogativo, lanciato da Massimo Onofri, che anima la discussione ospitata nel volume. Nel saggio di apertura Onofri teorizza un’idea di critica letteraria come critica della cultura, della società e, in una parola, della vita, a partire da una ragione laica, aperta e spregiudicata, autorevole ma sempre in difetto di conoscenza. Un’idea per la quale di conseguenza il critico letterario si distingue da uno studioso e da un recensore per essere un critico della vita attraverso la letteratura e un critico della letteratura attraverso la vita. Alcune tra le più autorevoli voci contemporanee fanno qui il punto sullo stato dell’arte della critica letteraria, partendo dalle sue radici antropologiche e filosofiche per riflettere sui concetti di impegno e democrazia, di giudizio di valore e di canone, di vita e di senso comune cui la critica militante è costitutivamente e imprescindibilmente legata, laddove questa resta, nonostante tutto, l’unica forma di resistenza a un totalitarismo, quello della teoria, che ha provato a cancellare, nel nome del metodo e della scienza, i diritti del lettore in carne e ossa; e al contempo l’unica possibilità dell’uomo e del cittadino per uscire dal suo stato di minorità. La critica della vita, scrive Silvia Lutzoni, «in quella parola, vita, vuole cogliere il senso della profonda connessione tra il tempo dell’opera e il tempo del discorso che dell’opera parla, non astratto, ma vivo nell’esistenza stessa dello scrittore-lettore, in quel suo sforzo di comprendere, assimilare e restituire su un altro piano i libri letti entro un discorso continuamente nuovo, continuamente diverso». A esemplificare il confronto tra le diverse impostazioni, un gruppo di giovani studiosi traccia in queste pagine il ritratto di coppie antitetiche di autorevoli critici, come Garboli/Baldacci, Raboni/Siciliano, Cases/Segre. Un libro che si annuncia già come un sasso nello stagno della critica militante.
Una Sardegna tutta per sè. E-book. Formato EPUB Silvia Lutzoni - Edizioni Sette Città, 2014 -
È nei resoconti dei viaggiatori stranieri, tra Ottocento e Novecento, che la Sardegna viene fissata nell’immagine, sempre più stereotipata, di isola esotica e primitiva. Arriveranno poi a fare il resto la scuola positivista di Niceforo, Enrico Costa e, soprattutto, la grande madre Grazia Deledda, che, non a caso, era partita dallo studio delle tradizioni popolari, consegnando agli scrittori non solo sardi un tenacissimo e potente mito che ancora perdura: un mito che ha profondamente condizionato la letteratura successiva sino alle propaggini dell’oggi. Utilizzando gli strumenti della moderna critica antropologica, da Said a Allport, Pickering e Mazzara, sulla scorta di una calibrata teoria del pregiudizio e dello stereotipo, Silvia Lutzoni studia qui alcuni scrittori sardi, e le rappresentazioni che della Sardegna ci hanno restituito, tra mito e rifi uto del mito, da Dessì sino a Fois e Murgia, Niffoi e Soriga. Con non poche sorprese.
Altri ORIENTI - Trentaquattro scrittori arabi in trasferta. E-book. Formato EPUB Silvia Lutzoni - Edizioni Sette Città, 2012 -
Un movimento di andata: che è quello degli scrittori arabi in trasferta, non solo linguistica, nel nostro Paese. E un movimento di ritorno: per una ricezione, la nostra (di occidentali con qualche senso di colpa), dentro cui conta il livello di autorappresentazione e di autoconsapevolezza antropologico-culturale di quegli stessi scrittori nel momento in cui, aprendosi a un mondo “altro” -e secondo l’inevitabile istanza d’una traduzione che è anche, in quanto tale, un tradimento-, portano con sé la possibilità stessa del dialogo interculturale. Edward Said ce l’ha insegnato nel suo Orientalismo: l’Occidente ha spesso vincolato l’interpretazione del mondo arabo a un sistema di pregiudizi e luoghi comuni che ha fortemente compromesso l’incontro e la conoscenza reciproca. È però accaduto talvolta che, secondo Silvia Lutzoni, gli scrittori arabi, nei modi di un vero e proprio processo di autocolonizzazione culturale, hanno dato il loro equivoco contributo, predisponendosi all’incontro già in costume etnico, così come li si sarebbe voluti incontrare. Su queste premesse, Lutzoni fa seguire, a una prima sezione dedicata alle idee generali, una seconda esplicitamente concentrata su una congrua produzione letteraria di autori arabi recentemente tradotti in italiano, e una terza in cui alcuni degli indiscussi protagonisti di quel mondo sono chiamati alla testimonianza in viva voce, laddove l’incontro con l’intervistatrice si trasforma in avvincente confronto critico. Tutto questo in un libro in cui la critica, volta sempre alla decostruzione ideologica e antropologica del sistema dei valori all’opera, non rinuncia mai, proprio in virtù del lavoro di demistificazione, al giudizio di valore e alla verifica della qualità estetica dei libri via via esaminati.