Umberto Galimberti eBooks
eBooks di Umberto Galimberti con argomento Giova di Formato Epub
L'ospite inquietante. E-book. Formato EPUB Umberto Galimberti - Feltrinelli Editore, 2010 -
Il nichilismo che è la negazione di ogni valore è anche quello che Nietzsche chiama “il più inquietante fra tutti gli ospiti”. Siamo nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l’età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l’età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell’esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non “lavorano” più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un “noi” motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai “riti della crudeltà” o della violenza (gli stadi, le corse in moto ecc.).C’è una via d’uscita? Si può mettere alla porta l’ospite inquietante? Nell’ultimo capitolo, Il segreto della giovinezza, Galimberti lascia pensare che disvelare ai giovani la loro “pienezza”, la loro “espansività” sia il primo passo per ricondurre a verità il salmo 127: “Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza”..
La parola ai giovani: Dialogo con la generazione del nichilismo attivo. E-book. Formato EPUB Umberto Galimberti - Feltrinelli Editore, 2018 -
“La filosofia è un modo di stare al mondo, che stabilisce una differenza tra chi si pone problemi e chi no.” Parlare della situazione dei ragazzi è sempre un affare spinoso, complicato per altro dalla paludosa sfiducia che dilaga tra le nuove generazioni. C’è chi, banalizzando questo disagio, lo ricollega alle crisi esistenziali dell’adolescenza, ma Galimberti rifiuta ogni facile scappatoia e punta il dito contro l’elefante nella stanza: per i ragazzi non c’è futuro; tutto è incerto. Eppure, nonostante lo scenario buio, esiste una percentuale non piccola di giovani che hanno fatto di questo “nichilismo” una posizione attiva, per nulla rassegnata, e che, dopo un confronto serrato con la realtà, si promuovono in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non far sfiorire i propri sogni. La parola ai giovani raccoglie la voce di tutti quei ragazzi che tacciono per timore di conoscere già le risposte inefficaci che si sentiranno dare. E ci offre un altro punto di vista, che mostri loro una prospettiva sincera sul futuro che bisogna costruire.