Alberto Savinio eBooks
eBooks di Alberto Savinio con argomento Ascolto
Alberto Savinio, pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico (Atene, 1891 - Roma, 1952), fratello del pittore Giorgio de Chirico, studiò pianoforte nel conservatorio della sua città. Si trasferì con la famiglia a Venezia, Milano e Monaco di Baviera, poi a Parigi, dove conobbe Picasso e molti esponenti delle avanguardie.
Arruolato nell'Esercito italiano, venne inviato come interprete sul fronte macedone. Dopo la guerra si trasferì a Milano e poi a Roma, dove fu tra i fondatori della Compagnia del Teatro dell’Arte diretta da Luigi Pirandello. Nel 1927 si trasferì nuovamente a Parigi e si dedicò alla pittura. Tornò definitivamente in Italia nel 1933. Collaborò con La Stampa e Omnibus di Leo Longanesi. Attraverso il suo editore di riferimento, Valentino Bompiani, si avvicinò ad Alvaro, Bontempelli e Debenedetti.
Inserito in una lista di sospetti antifascisti, fu costretto a nascondersi. Convinto europeista, dopo la Seconda guerra mondiale
collaborò con il Corriere della Sera, vincendo nel 1949 il Premio Saint-Vincent per il giornalismo.
Capri. E-book. Formato EPUB Alberto Savinio - Garzanti Classici, 2023 -
Capri l’incantatrice è per Savinio la «terra consacrata al riposo della mente e alle delizie dei sensi, Insula Beatorum, Eden galleggiante». Più che un’isola è un mondo, un microcosmo perfetto in cui convivono natura e mito, leggenda e storia. I luoghi da cartolina ci sono tutti in questo taccuino di viaggio – la grotta azzurra, i faraglioni, la mondanità cosmopolita dei caffè e degli hotel – ma rivisitati da una scrittura scintillante e immaginifica. Tra fascinazione e orrore, il racconto restituisce i colori smaglianti di questo paradiso mediterraneo, ne svela il carattere aspro e misterioso, indugia sulle vestigia della classicità inseguendo i fantasmi di Augusto e Tiberio che nella «città dell’ozio» cercarono rifugio dagli affanni del potere. Scritta nel 1926 ma pubblicata solo nel 1988, questa guida preziosa e stravagante è anche il personalissimo souvenir di uno dei tanti ulissidi – da Norman Douglas ad Axel Munthe – sedotti dalla magia dell’isola delle Sirene.