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eBooks di An con argomento Pessoa Fernando
Poesie. E-book. Formato EPUB Fernando Pessoa - Garzanti Classici, 2025 -
A cura di Federico BertolazziAnche Fernando Pessoa, come Walt Whitman, avrebbe potuto diredi sé «Sono vasto, contengo moltitudini». Il grande poeta portoghese, com’è noto, scelse di rappresentarsi attraverso una pluralità di figure d’invenzione, scrivendo non solo a nome proprio ma anche celandosi dietro vari eteronimi, autori dotati di uno statuto meramente estetico, ma provvisti ciascuno di una voce, di uno stile, di una personalità. Tra i personaggi di questa drammaturgia, che condividono il palco col loro stesso creatore, spiccano per nitidezza il paganeggiante Alberto Caeiro, il classicista Ricardo Reis, il modernista e futurista Álvaro de Campos. Questa antologia ce li restituisce nei loro tratti identitari attingendo esclusivamente all’opera pubblicata in vita da Pessoa, distillata dall’autore in quel magma testuale incandescente che ancora ribolle nel suo laboratorio alchemico e che, dal 1942, è oggetto di organizzazione e pubblicazione. Alle liriche degli eteronimi si affiancano quelle ortonime di Pessoa – in portoghese ma anche in inglese e francese –, versi immersi in un tempo senza durata, accomunati dalla riflessione sul paradosso dell’esistenza e dal gioco di rimandi tra realtà e sogno, verità e finzione che costituisce la cifra più autentica di questo genio solitario del Novecento.
Zig zag: Conversazioni con Carlos Gumpert e Anteos Chrysostomidis. E-book. Formato EPUB Antonio Tabucchi - Feltrinelli Editore, 2022 -
Finalmente tradotti in lingua italiana, il volume offre a lettori, studiosi, studenti e appassionati due importanti libri-intervista che contengono le conversazioni che si sono svolte nell’arco compreso fra la metà e la fine degli anni novanta tra Antonio Tabucchi e due suoi traduttori “d’eccellenza”: lo spagnolo Carlos Gumpert e il greco Anteos Chrysostomidis. Si tratta delle interviste più estese e complete fra le tante realizzate, perché frutto di incontri prolungati avvenuti lungo diversi mesi. La loro importanza è accresciuta dal rapporto di grande intesa intellettuale fra l’autore e i due traduttori, profondi conoscitori della sua opera. La traduzione era del resto per Tabucchi – egli stesso traduttore – un atto ermeneutico tra i più complessi ed essenziali per la comprensione piena di un testo: basti pensare all’importanza che la traduzione, alla quale è ritornato ripetutamente, ha avuto per il Tabucchi studioso di Fernando Pessoa. Non sorprende, dunque, che abbia accettato di rispondere in modo ampio ed esaustivo alle domande di Gumpert e di Chrysostomidis, relative non solo all’opera, ma alla vita, al rapporto con la scrittura, la letteratura, le arti figurative, il cinema, a questioni di natura filosofica e speculativa, politica e sociale. Un libro prezioso e godibilissimo, che costituisce un importante documento per la conoscenza di uno degli scrittori più importanti della letteratura contemporanea italiana ed europea. A cura di Clelia Bettini e Maurizio De Rosa, il volume si apre con un’introduzione scritta da Anna Dolfi.
I dialoghi mancati: Il signor Pirandello è desiderato al telefono. Il tempo stringe. E-book. Formato EPUB Antonio Tabucchi - Feltrinelli Editore, 2013 -
All'altro capo del filo del telefono grazie al quale un attore fallito che interpreta il ruolo di Fernando Pessoa sogna di confidare le sue angosce a Luigi Pirandello ("Il signor Pirandello è desiderato al telefono"), come dall'altra parte della stanza d'ospedale nella quale prende corpo la feroce disperazione di un uomo colpito da un lutto ("Il tempo stringe"), c'è un insolito ed enigmatico deuteragonista, una presenza impossibile o irraggiungibile che è al tempo stesso un'assenza. Un "Altro" (un fantasma e un cadavere) che costituisce rispettivamente un mero oggetto di desiderio e un contendente che morendo si è sottratto a un duello mortale. Ma attraverso questo Altro, nel quale l'Io monologante proietta se stesso e attraverso il quale cerca di darsi la caccia nell'illusione di afferrare una scheggia di se stesso in uno specchio che è andato in frantumi, si consuma la solitudine dell'uomo moderno: povero Narciso che nessuno guarda e che neppure egli stesso riesce più a vedere. Come in due strani "momenti di verità" nei quali la bestia non si presenta al confronto rendendo assurda la figura del torero, in questi "Dialoghi mancati" il tema della solitudine acquisisce un risvolto ambiguo e si tinge di una comicità felpata e allarmante: come se la voce parlasse aspettando una risposta o una risata che non verrà mai a liberarla e a legittimare il suo parlare.