Benedetto Croce eBooks
eBooks di Benedetto Croce con argomento Filosofia
Il carattere della filosofia moderna. E-book. Formato EPUB Benedetto Croce - Edizioni Trabant, 2025 -
Pubblicato nel 1941, "Il carattere della filosofia moderna" racchiude una serie di saggi di Benedetto Croce che completano gli argomenti già affrontati in altre opere, su tutte "La Storia come pensiero e come azione". A pochi anni di distanza da uno dei suoi massimi capolavori, Croce ritorna sui temi che più gli stanno a cuore: la Filosofia come filosofia dello spirito e la sua unità intrinseca con la Storia; in una parola, lo Storicismo Assoluto, che dà il titolo al primo e più famoso saggio della raccolta. Completano il volume delle incursioni nel campo dell'Estetica, delle riflessioni su Hegel e altri spunti che lo rendono un'ideale appendice dei testi più celebri del pensatore abruzzese.
La storia come pensiero e come azione. E-book. Formato EPUB Benedetto Croce - Editori Laterza, 2023 -
Un classico che coniuga sapientemente storicismo e libertà. La storia come pensiero e come azione esce presso Laterza nel 1938. La prima tiratura risulta rapidamente esaurita e viene subito preparata la seconda edizione. Un anno dopo esce la terza edizione, accresciuta di nuovi capitoli. Come scrive Luciano Canfora nella sua introduzione: «Questo libro, dal titolo mazziniano e goethiano al tempo stesso, è stato definito, non a torto, "il maggior libro della maturità crociana". Esso consiste, in primo luogo, in una appassionata difesa dello storicismo contro i suoi detrattori. Croce li chiama "avversari della storiografia". Essi denunciano, dello storicismo, la avalutatività; gli contrappongono l'illuminismo; a costoro, esso appare come la "maschera" che nasconde immobilismo, fatalismo, inerzia. È dunque un libro di battaglia culturale tanto quanto 'olimpico' era il remoto suo predecessore concepito e diffuso prima della 'grande guerra' (1912/1913) Teoria e storia della storiografia. Ma è una battaglia su più fronti».
Indagini su Hegel. E-book. Formato EPUB Benedetto Croce - Adelphi, 2024 -
Sul finire dell’estate del 1831, Francesco Sanseverino, giovane napoletano, fa visita a Hegel e in una irruente requisitoria – dove tuttavia la veemenza scaturisce da un’amorosa devozione – gli espone quella parte del suo sistema che reputa inaccettabile: la «Filosofia della storia», per esempio, che nega l’unità della filosofica con la storia e tradisce la disistima nei confronti dei «narratori di fatti senza pensiero», mentre «ciò che veramente occupa e riempie di sé tutto il campo della conoscenza è la storia». Pur colpito da obiezioni tanto lucide, Hegel sente di non avere la forza di rimettere in discussione un’opera voluta «non da lui ma dall’ispirazione e dalla necessità», e si spegne poco tempo dopo, stroncato dal colera. Solo un filosofo dall’«animus» romanzesco come Croce poteva avere l’audacia di trasformare il serrato confronto con la filosofia di Hegel in una «novella» (datata 1948), dove ciò che lo «attraeva» e ciò che da lui lo «distaccava fortemente» sono compendiati con passione e miracoloso nitore. Non a caso, dopo la seconda guerra mondiale Croce da un lato sviluppa e approfondisce la critica nei confronti dell’esistenzialismo, considerato una forma di irrazionalismo, dall’altro rivisita alcuni dei princìpi fondamentali della sua filosofia – a cominciare dal concetto di progresso – proprio attraverso il faccia a faccia con Hegel: appunto in questa novella e nel saggio che la accompagna, incentrato sul problema delle origini della dialettica. Il che, fra l’altro, smentisce il pregiudizio secondo il quale il pensiero di Croce non avrebbe conosciuto svolte significative né momenti di profonda crisi.