Carl Gustav Jung eBooks
eBooks di Carl Gustav Jung con argomento Freud
Gli aforismi: Vis-à-vis con l'ombra. E-book. Formato EPUB Carl Gustav Jung - Bollati Boringhieri, 2025 -
Comprendere il pensiero di Jung, e il suo sviluppo, è possibile solo riconoscendo che si tratta di una riflessione consapevole dei suoi stessi limiti: Jung non pretende di spiegare la psiche con la sola ragione, ma cerca di dischiuderla attraverso un linguaggio forgiato nel simbolo.A differenza di Freud, i testi che compongono l’opera di Jung non costituiscono un sistema chiuso, ma irradiano in un movimento fluido, coerente nella sua apparente frammentarietà, intrecciandosi con l’esperienza personale dell’autore. È un sapere psicologico inquieto, aperto e in continua trasformazione, nutrito da un complesso intreccio di osservazioni psichiatriche e analitiche, di conoscenze scientifiche, filosofiche, esoteriche, pedagogiche e antropologiche.Diversamente dalla tipicità dell’aforisma freudiano, quello junghiano è ricco di intuizioni, immagini e visioni. Le metafore che affiorano nelle sue pagine non sono semplici ornamenti stilistici, ma portano in superficie emozioni, concetti e fantasie, perché in psicologia – come Jung stesso ci insegna – ciò che è metaforico è spesso un’espressione dell’inconscio.
Su Freud. E-book. Formato EPUB Carl Gustav Jung - Bollati Boringhieri, 2024 -
«La storia della cultura tra la fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo non potrà più ignorare il nome di Freud. Il sistema freudiano d’indagine ha toccato quasi tutte le sfere del pensiero contemporaneo, a eccezione delle scienze esatte; esso, cioè, ha affrontato ogni campo nel quale l’anima umana ha parte preponderante, in primo luogo dunque la psicopatologia, poi la psicologia, la filosofia, l’estetica, l’etnologia e da ultimo il campo certamente non meno importante della psicologia della religione». «Il contrasto tra Freud e me si basa sostanzialmente sulla diversità dei postulati di principio. I postulati sono inevitabili... e non bisognerebbe mai fingere di non averne».