Cesare Lombroso eBooks
eBooks di Cesare Lombroso con argomento C
I delitti col bicicloProgresso e delitti all’inizio del Novecento (1900 – 1906). E-book. Formato EPUB Cesare Lombroso - Fiorenzo Albani Editore, 2026 -
Le paure della modernità all'inizio del secolo scorso nelle parole del più famoso (e discusso) antropologo criminale italiano.Pubblicato nel 1900, il testo sui «delitti col biciclo» dà conto, ad un tempo, della diffusione che sta avendo in quegli anni la bicicletta e delle sollecitazioni che le trasformazioni sociali trasmettono a Cesare Lombroso, lo studioso, famoso quanto discusso, dell'uomo che delinque.Curioso ed eclettico, il Lombroso d'inizio '900 è sensibile alle trasformazioni sociali e non si sottrae alle sollecitazioni dei mass-media per commentare le opportunità criminali che offrono i nuovi mezzi di comunicazione e le nuove tecnologie; i tre brevi testi raccolti in questo libro ci danno conto delle reazioni di un uomo colto e quindi in parte anche dei suoi contemporanei (è Lombroso stesso a dirci che «possessori di automobili mi chiesero se non avessi registrato dei reati anche con questo nuovo mezzo di locomozione»).
L'uomo delinquente - quinta edizione - 1897. E-book. Formato EPUB Cesare Lombroso - Bompiani, 2013 -
Nel 1897 vede la luce la quinta edizione dell’Uomo delinquente di Cesare Lombroso, in quattro volumi, di cui uno contenente un Atlante. In quest’opera l’analisi dei caratteri somatici criminali attraverso le immagini si fa sempre più dettagliata e Lombroso cerca di stabilire le caratteristiche dei tipi criminali, differenziandole in base alle anomalie proprie della categoria cui appartengono. Si delinea quindi un profilo criminologico del pazzo morale e del pazzo epilettico, accomunando i pazzi morali nella medesima categoria degli epilettoidi, dei delinquenti epilettici e dei delinquenti nati; segue un’analitica descrizione dei mattoidi, vale a dire individui alienati che passano per geni, ma che in sostanza sono persone comuni affette da patologie psichiche che li spingono a dedicarsi ad attività estranee alle loro capacità. Si improvvisano politici, seduttori, predicatori, venditori di qualsiasi cosa. La loro caratteristica è essere animati da un’esagerata laboriosità e manifestano un narcisistico culto della personalità. Conscio che la teoria atavica del delinquente è stata messa in discussione dagli studi dei suoi allievi e seguaci, tra i quali spicca il nome di Enrico Ferri, Lombroso, pur restando fedele alla primitiva impostazione della teoria antropologica dell’uomo delinquente, introduce in questa quinta edizione (la più completa che ci sia giunta) nuovi elementi nello studio del fenomeno criminale. “La causa maggiore d’ogni delitto è il carcere. Noi, precisamente quando crediamo vendicare e difendere la società, con il carcere somministriamo ai delinquenti i mezzi di conoscersi, di istruirsi e di associarsi nel male.” Volume III, p. 254