David Harvey eBooks

eBooks di David Harvey con argomento Capi

David Harvey, geografo e politologo, è nato a Gillingham, nel Regno Unito, il 31 ottobre 1935. Tra i più citati autori al mondo di scienze umane e sociali, dal 2001 è professore emerito di antropologia presso il Graduate center di New York. È stato professore di geografia presso le università di Oxford e Johns Hopkins e l’Independent ha citato il suo libro La crisi della modernità (Il Saggiatore, 1997) come una delle cinquanta opere più importanti del secondo dopoguerra. Tra i libri più recenti tradotti in italiano: L’enigma del capitale (Feltrinelli, 2011), Città ribelli (Il Saggiatore, 2013), Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo (Feltrinelli, 2014), Marx e la follia del capitale (Feltrinelli, 2018), Cronache anticapitaliste (Feltrinelli, 2021).
EBOOK   9788858832929

L'enigma del capitale: e il prezzo della sua sopravvivenza. E-book. Formato EPUB David Harvey   -  Feltrinelli Editore, 2018  - 

Al centro dell’analisi c’è il problema della crescita illimitata. Qui l’approccio di Harvey consiste nell’individuare le premesse costitutive della crescita illimitata nel meccanismo del “flusso di capitale”, spiegandone il funzionamento e mostrando in che modo si tratti di un effetto interno e strutturale a un insieme di dispositivi tanto pratici che teorici, capaci di generare una sorta di illusione fondativa del sistema capitalistico. Il libro si chiude con un’analisi critica delle alternative percorse in passato e percorribili oggi per un socialismo sostenibile, giusto, responsabile e umano.

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EBOOK   9788858819036

Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo. E-book. Formato EPUB David Harvey   -  Feltrinelli Editore, 2014  - 

“Quello che cerco qui è una migliore comprensione delle contraddizioni del capitale, non del capitalismo. Voglio sapere come funziona il motore economico del capitalismo, e perché può andare a singhiozzo, incepparsi e a volte sembrare sull’orlo del collasso. Voglio anche mostrare perché questo motore economico deve essere sostituito e con che cosa.” La contraddizione tra realtà e apparenza, tra capitale e lavoro, tra valore d’uso e valore di scambio, tra proprietà privata e Stato capitalistico, tra monopolio e concorrenza, tra valore sociale del lavoro e sua rappresentazione monetaria... Sono diciassette le grandi contraddizioni che Harvey individua: stanno al cuore del capitalismo, alcune sono interdipendenti, tutte si intrecciano fra loro e, quando si acuiscono, producono instabilità e crisi; oggi ne mettono a rischio la tenuta. La spinta ad accumulare capitale al di là delle possibilità di investimento, l’imperativo di usare i metodi più economici di produzione che porta ad avere consumatori senza mezzi per il consumo, l’ossessione di sfruttare la natura fino al rischio dell’estinzione: sono antinomie di questo tipo che sottostanno alla persistenza della disoccupazione di massa, alle spirali discendenti dello sviluppo in Europa e Giappone, agli instabili salti in avanti di paesi come Cina e India. Non tutte le contraddizioni del capitale sono ingestibili, alcune possono condurre a quelle innovazioni che ridanno forza al capitalismo e lo fanno apparire saldo e duraturo. Tuttavia l’apparenza può ingannare: se è vero che molte delle contraddizioni del capitale possono venire gestite, altre potrebbero essere fatali per la nostra società. Per evitare un simile esito questo libro si propone tanto come un’efficace guida al mondo che ci circonda quanto come un manifesto per il cambiamento. Recuperando il concetto marxiano di alienazione, nella prospettiva di un nuovo umanesimo.

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EBOOK   9788858842850

Cronache anticapitaliste: Guida alla lotta di classe per il XXI secolo. E-book. Formato EPUB David Harvey   -  Feltrinelli Editore, 2021  - 

La nostra è un’epoca di crisi economiche, pandemie, lotte di classe e reazioni neofasciste. Al centro di tutto questo c’è il capitalismo, che negli ultimi quindici anni è cambiato. C’è chi pensa che abbia raggiunto il suo momento di apice e di declino. E invece, spiega David Harvey, è in ottima forma, anche se la legittimità del suo progetto politico è stata messa in discussione. Per la prima volta nella storia, la crisi che ha colpito il mondo nel 2008 ha accelerato la disuguaglianza sociale, al punto che la maggioranza delle persone ha cominciato a sentirsi alienata rispetto al sistema economico di cui faceva parte. Per questo, per sopravvivere, il capitalismo neoliberista ha dovuto allearsi con il neofascismo, cavalcando la rinascita di sentimenti nazionalisti e reazionari. Non è così strano, perché la violenza è nel dna del capitale e sa colpire ogni aspetto della nostra vita: il territorio che abitiamo, la nostra percezione del tempo, l’idea che abbiamo della libertà, della giustizia e della famiglia. Oggi il capitalismo è molto lontano dall’essere in difficoltà, ma ha la necessità di stringere pericolose amicizie, ha bisogno di ignorare la catastrofe climatica e di rendere sempre più esile l’architettura dei nostri diritti. In questo libro il grande studioso di Marx racconta la brutalità del nostro sistema economico, ma insieme indica la strada per costruire una società alternativa, anche in tempi così difficili. “La radice vera della libertà individuale e dell’emancipazione,” scrive Harvey, “è una situazione in cui tutti i nostri bisogni sono soddisfatti attraverso un’azione collettiva, in modo che ciascuno lavori solo sei ore al giorno e per il resto del tempo possa fare ciò che gli piace. Per imboccare un simile sentiero per l’emancipazione, però, dobbiamo prima emancipare noi stessi e capire che è possibile un nuovo immaginario, accanto a una nuova realtà.”

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