Gianfranco Ravasi eBooks
eBooks di Gianfranco Ravasi con argomento Beat
Le beatitudini. E-book. Formato EPUB Gianfranco Ravasi - Mondadori, 2016 -
"Il 'beato' cristiano è colui che leva lo sguardo verso l'alto, verso l'eterno e l'infinito e ascolta un messaggio controcorrente, sconcertante e fin provocatorio. Poveri, sofferenti, miti, affamati e assetati, misericordiosi, puri, artefici di pace, perseguitati sono convocati da Cristo come suoi discepoli, chiamati a edificare quel Regno di Dio da cui sono esclusi coloro che conoscono solo la frenesia del piacere, del potere e del possesso." È questo il contenuto rivoluzionario delle Beatitudini, nucleo centrale della "buona novella", paradosso che sconvolge le fragili certezze del senso comune. Un affascinante "mondo alla rovescia" in cui si addentra il cardinale Gianfranco Ravasi, partendo da una rigorosa analisi del testo originale, nelle due diverse versioni di Matteo e di Luca. A chi sono destinate le Beatitudini? Come dobbiamo leggerle? In una prospettiva squisitamente religiosa o di emancipazione sociale? L'autore ricorda l'universalità dell'impegno di vita che le parole di Cristo propongono e sottolinea come le legittime istanze di giustizia terrena che evocano vadano ricondotte a una visione d'insieme trascendente. La dimensione antropologico-sociale non può prescindere, quindi, da quella teologico-spirituale. Seguendo queste coordinate, Ravasi esplora i più suggestivi sentieri dello spirito, cercando le tracce delle Beatitudini già tra le righe dell'Antico Testamento, e proponendo uno stimolante confronto con le Beatitudini ebraiche.
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. E-book. Formato EPUB Gianfranco Ravasi - Lindau, 2012 -
«Letto il discorso della montagna, che l’aveva sempre commosso, vide ora per la prima volta in questo discorso non astratti, bellissimi pensieri che per lo più ponevano esigenze esagerate e inattuabili, bensì dei comandamenti semplici, chiari e praticamente attuabili, i quali, qualora fossero stati attuati (ed era pienamente possibile), avrebbero prodotto un assetto assolutamente nuovo della società umana.» (L. Tolstoj, Resurrezione) Nechljudov, il protagonista di Resurrezione, alla fine del romanzo, leggendo il discorso della montagna, trova la forza e la motivazione per cambiare vita e per credere in un mondo migliore.Nella convinzione che il messaggio di Cristo sia di fondamentale importanza anche per i contemporanei, le Edizioni Lindau presentano una nuova collana dedicata alle Beatitudini.In questo volume, Gianfranco Ravasi e Adriano Sofri dialogano e si confrontano sulla prima fra esse: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.Ravasi la analizza con perizia filologica e intelligenza esegetica straordinarie: mette a confronto le due versioni – matteana e lucana – rilevandone analogie e differenze, esamina i riferimenti intertestuali all’Antico Testamento e ad altri passi del Nuovo Testamento, illustra brevemente il percorso del tema evangelico della povertà nella storia della letteratura, da Jacopone da Todi a François Mauriac.Sofri, dal canto suo, affronta il tema della povertà con un approccio storico e sociologico, antropologico e politico, mettendo in rilievo come nel mondo globalizzato, sconvolto da mutamenti epocali e caratterizzato da un crescente squilibrio fra i moltissimi poveri e i pochi ricchi, esso abbia assunto una dimensione drammatica.È dunque un duplice percorso quello che ci viene suggerito, che da punti di vista diversi, ma perfettamente integrabili, conferma l’attualità del messaggio evangelico.
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. E-book. Formato PDF Gianfranco Ravasi - Lindau, 2012 -
«Letto il discorso della montagna, che l’aveva sempre commosso, vide ora per la prima volta in questo discorso non astratti, bellissimi pensieri che per lo più ponevano esigenze esagerate e inattuabili, bensì dei comandamenti semplici, chiari e praticamente attuabili, i quali, qualora fossero stati attuati (ed era pienamente possibile), avrebbero prodotto un assetto assolutamente nuovo della società umana.» (L. Tolstoj, Resurrezione) Nechljudov, il protagonista di Resurrezione, alla fine del romanzo, leggendo il discorso della montagna, trova la forza e la motivazione per cambiare vita e per credere in un mondo migliore.Nella convinzione che il messaggio di Cristo sia di fondamentale importanza anche per i contemporanei, le Edizioni Lindau presentano una nuova collana dedicata alle Beatitudini.In questo volume, Gianfranco Ravasi e Adriano Sofri dialogano e si confrontano sulla prima fra esse: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.Ravasi la analizza con perizia filologica e intelligenza esegetica straordinarie: mette a confronto le due versioni – matteana e lucana – rilevandone analogie e differenze, esamina i riferimenti intertestuali all’Antico Testamento e ad altri passi del Nuovo Testamento, illustra brevemente il percorso del tema evangelico della povertà nella storia della letteratura, da Jacopone da Todi a François Mauriac.Sofri, dal canto suo, affronta il tema della povertà con un approccio storico e sociologico, antropologico e politico, mettendo in rilievo come nel mondo globalizzato, sconvolto da mutamenti epocali e caratterizzato da un crescente squilibrio fra i moltissimi poveri e i pochi ricchi, esso abbia assunto una dimensione drammatica.È dunque un duplice percorso quello che ci viene suggerito, che da punti di vista diversi, ma perfettamente integrabili, conferma l’attualità del messaggio evangelico.