Giorgio Manganelli eBooks
eBooks di Giorgio Manganelli con argomento Manga
Mia anima carnale. E-book. Formato EPUB Giorgio Manganelli - Sellerio Editore, 2023 -
Le strepitose lettere inedite degli anni 1960-1973 di Giorgio Manganelli a Ebe Flamini sono veri e propri racconti di prorompente vitalità inventiva e di sensualità rovente con cui il grande scrittore si rivela lo sperimentatore di linguaggi narrativi, l’innovatore che abbiamo poi conosciuto.
Poesie. E-book. Formato EPUB Giorgio Manganelli - Crocetti, 2022 -
Questo libro, curato dal filologo e critico Daniele Piccini, presenta una perla nascosta della letteratura del Novecento, rimasta per motivi inspiegabili poco conosciuta anche dai lettori più attenti. Si tratta delle Poesie di Giorgio Manganelli, il prosatore flamboyant ed eccentrico della fosca e tribolata Hilarotragoedia. Se, infatti, il clamoroso e fortunatissimo esordio del Manganelli ilare e tragico è del 1964, le oltre centocinquanta poesie del volume risalgono per lo più agli anni Cinquanta. L’opera poetica di Manganelli ci fa scoprire il lungo lavoro dello scrittore intorno al problema della lingua letteraria, con risultati tutt’altro che secondari nel panorama della sua ricchissima attività saggistica e creativa. Uno dei maggiori scrittori del secondo Novecento ci rivela così una dimensione di sontuoso, immaginifico splendore linguistico in veste poetica.
Lettere familiari: Con un testo di Giorgio Vasta. E-book. Formato EPUB Giorgio Manganelli - Nottetempo, 2024 -
“Si legge”, scrive Giorgio Vasta nel testo che accompagna queste Lettere familiari di Giorgio Manganelli, “intromettendosi tra i bisbigli degli innamorati o dei fratelli, risalendo lungo la spirale che lega un figlio a una madre, il respiro di un padre a quello della figlia. Si legge di ciò che è stato il quotidiano degli altri, che a volte fiorisce improvviso e a volte se ne resta legnoso, un quotidiano che è progetto, problema, fantasticazione, ricerca, inciampo, delusione, e dunque si leggono le circostanze minute delle giornate, le attese, i preparativi, i presentimenti e i dispiaceri, tutte le piccole vicende del corpo – le eccitazioni, i disturbi –, si leggono i desideri, i tormenti, le ambizioni, le frustrazioni, tutti i farò e dirai e andremo e saremo: l’esistenza che mentre accade è sempre un po’ baldanzosa un po’ patetica, cieca e sorda, timida, famelica, simultaneamente vulnerabile e indistruttibile; e ancora, continuando a fare irruzione nella dimora delle confabulazioni private si legge di come a un certo punto la morte smaglia il tempo, separando il tempo dal tempo e insieme umiliandolo, e allora la scrittura tenta di farsi consolazione per provare a stare dentro la scomparsa”.