Lirio Abbate eBooks
eBooks di Lirio Abbate con argomento Ndrangheta
Fimmine ribelli. Viaggio nella n'drangheta tradita dlle donne. E-book. Formato PDF Lirio Abbate - Rizzoli, 2013 -
"Mio padre ha due cuori: la figlia o l'onore?In questo momento dice che vuole la figlia, però dentro di lui c'è anche quell'altro fatto." Queste parole le pronuncia Maria Concetta Cacciola, trent'anni, tre figli, colpevole di aver tradito il marito e di aver deciso di collaborare con la giustizia seguendo l'esempio di Giuseppina Pesce, anche lei giovane madre, anche lei di Rosarno. E poi ci sono Rosa Ferraro, Simona Napoli, tutte fimmine ribelli che hanno osato dire di no a padri, mariti, fratelli. Come nell'Afghanistan dei talebani, in Calabria la donna che "disonora" la famiglia deve morire, meglio se con un suicidio che tutela dalle conseguenze penali. Attraverso le storie di queste donne, Lirio Abbate racconta uno spaccato di apparente normalità dietro cui si nascondono una frenetica attività criminale, patrimoni immensi e un radicamento a una cultura patriarcale antiquata e retriva.Ma la ribellione delle donne che oggi si affidano "allo Stato, ovvero al nemico" per cercare di scampare a un destino infernale, produce un effetto dirompente. Perché sgretola l'immagine di compattezza del clan, mette in dubbio i valori del sistema 'ndrangheta, rivela l'impotenza dei boss incapaci di "tenere in riga" le loro donne. E, soprattutto, accende nelle altre fimmine la consapevolezza della propria condizione e il desiderio di scrollarsela di dosso, facendo nomi e cognomi e aprendo crepe in un universo inconcepibile ma fin troppo vero.
Fimmine ribelli. Come le donne salveranno il paese dalla n'drangheta. E-book. Formato EPUB Lirio Abbate - Bur, 2014 -
Mio padre ha due cuori: la figlia o l'onore? In questo momento dice che vuole la figlia, però dentro di lui c'è anche quell'altro fatto." Queste parole le pronuncia Maria Concetta Cacciola, trent'anni, tre figli, colpevole di aver tradito il marito e di aver deciso di collaborare con la giustizia seguendo l'esempio di Giuseppina Pesce, anche lei giovane madre, anche lei di Rosarno. E poi ci sono Rosa Ferraro, Simona Napoli, tutte fimmine ribelli che hanno rischiato la propria vita osando dire di no a padri, mariti, fratelli. Attraverso le loro storie, Lirio Abbate fa emergere uno spaccato criminale fatto di violenza, immensi patrimoni e una retriva cultura patriarcale. Ma la ribellione delle donne che si affidano "allo Stato, ovvero al nemico" produce un effetto dirompente: sgretola l'immagine di compattezza del clan, mette in dubbio i valori del sistema 'ndrangheta e, soprattutto, accende nelle altre fimmine la consapevolezza della propria condizione e il desiderio di scrollarsela di dosso, denunciando con nomi e cognomi e aprendo crepe nel più oscuro dei mondi criminali.
Fimmine ribelli. Come le donne salveranno il paese dalla n'drangheta. E-book. Formato PDF Lirio Abbate - Bur, 2014 -
Mio padre ha due cuori: la figlia o l'onore? In questo momento dice che vuole la figlia, però dentro di lui c'è anche quell'altro fatto." Queste parole le pronuncia Maria Concetta Cacciola, trent'anni, tre figli, colpevole di aver tradito il marito e di aver deciso di collaborare con la giustizia seguendo l'esempio di Giuseppina Pesce, anche lei giovane madre, anche lei di Rosarno. E poi ci sono Rosa Ferraro, Simona Napoli, tutte fimmine ribelli che hanno rischiato la propria vita osando dire di no a padri, mariti, fratelli. Attraverso le loro storie, Lirio Abbate fa emergere uno spaccato criminale fatto di violenza, immensi patrimoni e una retriva cultura patriarcale. Ma la ribellione delle donne che si affidano "allo Stato, ovvero al nemico" produce un effetto dirompente: sgretola l'immagine di compattezza del clan, mette in dubbio i valori del sistema 'ndrangheta e, soprattutto, accende nelle altre fimmine la consapevolezza della propria condizione e il desiderio di scrollarsela di dosso, denunciando con nomi e cognomi e aprendo crepe nel più oscuro dei mondi criminali.