Libri sulla satira

Raccolte e saggi di satira, umorismo e letteratura comica italiana e internazionale

La satira è un genere letterario e artistico che utilizza l'ironia e il paradosso per criticare vizi, costumi e potere, con una tradizione che attraversa tutta la storia della cultura occidentale. Il catalogo comprende antologie di testi satirici e saggi critici dedicati alla storia del genere dall'antichità classica al giornalismo satirico contemporaneo, con approfondimenti sulle tecniche retoriche utilizzate dagli autori satirici. Sono disponibili anche volumi illustrati dedicati alla vignettistica satirica. Letture indicate per appassionati di letteratura e satira. Acquista online su Unilibro.
EBOOK   9788820760267

La battaglia dei libri: Introduzione di George Steiner Traduzione e note di Luciana Pirè. E-book. Formato PDF Luciana Pirè   -  Liguori Editore, 2013  - 

In questo surrealistico racconto (1704), per la prima volta pubblicato con il testo a fronte, Swift immagina una battaglia tra i libri antichi e moderni: plotoni di poeti e truppe di traduttori mercenari lottano senza tregua tra gli scaffali della Biblioteca di St. James. Nella sua brillante introduzione, George Steiner ricostruisce il contesto della querelle tra gli Antichi e i Moderni, mostrando come tra i lampi della prosa di Swift sia possibile reperire anche momenti di collera politica e sociale. Dalla prefazione di George Steiner Come ha dimostrato Ernst Curtius, la ’Disputa fra Antichi e Moderni’ - il dibattito intorno al primato della classicità sulla modernità - risale al Medioevo ed è inerente alla condizione dell’Europa emersa dalla Latinità e agli espliciti richiami del Rinascimento alle proprie fonti antiche, ai propri modelli e ideali. L’epica rinascimentale, la tragedia neoclassica, alcune forme liriche quali le odi e la satira dichiaravano apertamente i loro debiti nei riguardi dei precedenti greci e latini. Era del tutto lecito ammettere che le letterature in volgare, in quanto scaturite dalla decadenza della communitas ellenistico-romana, fossero da considerarsi appendici di Omero e Virgilio, di Seneca e dei tragici greci, di Pindaro, Orazio e Giovenale. Esistevano, tuttavia, delle eccezioni che aprivano una sfida: in particolare, il volgare toscano, che Dante elesse a linguaggio della Commedia, o il vernacolo cui si rivolsero Milton e Marini. continua ...

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA