Mario De Caro eBooks
eBooks di Mario De Caro con argomento Filosofia
Mario De Caro insegna Filosofia morale presso l'Università Roma Tre. Dal 2000 insegna anche alla Tufts University (Massachusetts), dove è regolarmente Visiting Professor. Collabora regolarmente con il Sole 24 Ore e con Rai Scuola. È autore di Dal punto di vista dell'interprete (Roma 1998) e Azione (Bologna 2008) e curatore di Interpretations and Causes (Dordrecht 1999), Naturalism in Question (con D. Macarthur, Cambridge, Mass., 2008) e Naturalism and Normativity (con D. Macarthur, New York 2010).
Come funziona la scienza?. E-book. Formato EPUB Mario De Caro - Editori Laterza, 2015 -
Il ruolo della matematica nella scienza; il rapporto tra matematica e osservazione; la funzione del ragionamento deduttivo e induttivo: Galileo, Cartesio e Bacone sono tra i filosofi dell'età moderna che hanno tematizzato con forza tali problematiche.
Che cosa vuol dire essere liberi?. E-book. Formato EPUB Mario De Caro - Editori Laterza, 2015 -
Gli esseri umani determinano il loro destino? Sono responsabili per le azioni che compiono? L'ambito della libertà riguarda solo le azioni o anche le scelte?
Realtà. E-book. Formato EPUB Mario De Caro - Bollati Boringhieri, 2020 -
La riflessione sull’idea di realtà è iniziata con la nascita della filosofia e continua da allora. Sul finire del Novecento, però, ha conosciuto un periodo di oblio dovuto al successo delle filosofie legate alla cosiddetta «svolta linguistica». Ma oggi la realtà è tornata e, come il fantasma del Commendatore alla fine del Don Giovanni, ci ricorda di questioni che non si possono ignorare. Per giudicare della realtà esterna dobbiamo fidarci dei sensi o della scienza? I colori, i suoni, gli odori esistono davvero o sono solo un prodotto interno alla nostra mente? Oltre agli oggetti materiali, esistono anche quelli immateriali, come le menti, i numeri e il tempo? E che statuto hanno i giudizi estetici e morali? Mario De Caro, con uno stile chiaro e accessibile anche ai non addetti ai lavori, ci aiuta a rispondere a queste domande. Lo fa introducendoci al «realismo ordinario» – che predilige la testimonianza dell’esperienza percettiva a quella della scienza –, facendoci dialogare con il «realismo scientifico» – secondo cui il mondo contiene soltanto le cose che le scienze naturali possono descrivere e spiegare – e approdando infine a una terza forma di realismo: il «naturalismo liberalizzato», che ammette l’esistenza (e la necessità) di una pluralità di chiavi di accesso a una realtà che è irriducibilmente complessa e variegata.