Massimo Oldoni eBooks
eBooks di Massimo Oldoni con argomento Le
Gerberto e il suo fantasma: Tecniche della fantasia e della letteratura nel Medioevo. E-book. Formato PDF Massimo Oldoni - Liguori Editore, 2011 -
Automi, incantesimi, teste parlanti, sotterranei d’oro, statue che si muovono, diavoli meridiani… Rivalità di potenti, invidie di falsi credenti, gelosie di filosofi, donne discinte e seduttrici, cortei apocalittici di zombi; e poi Salomone, Nectanabis, Alessandro Magno, Virgilio, la ‘Famiglia di Arlecchino’, Meridiana… Le ‘arti’ del Trivio e del Quadrivio immerse nell’autobiografia d’un disadatto e nella memoria di chi gli è stato accanto. La storia di Gerberto d’Aurillac, papa col nome Silvestro II, visita mondi sconosciuti di rabbie, solitudini, enigmi, sortilegi, apparizioni e paure che gli scrittori raccontano senza un attimo di respiro. Si rischia Satana per amare Dio, si rischia di uccidere la scoperta del nuovo sfiorando l’abisso per descrivere le stelle.
La famiglia di Arlecchino: Il demonio prima della maschera. E-book. Formato EPUB Massimo Oldoni - Donzelli Editore, 2021 -
Normandia, 1° gennaio 1091: in una notte di luna il prete Gualchelino sta tornando a casa dopo essersi recato presso un malato in una contrada lontana. All’improvviso sente un chiasso che s’avvicina: Gualchelino ha paura, cerca di nascondersi, ma qualcuno gli sbarra la strada… Comincia la più bella e incredibile storia vera del Medioevo. Giganti, Nani, Etiopi, demoni, morti redivivi, carovane di viandanti misteriosi, uomini, donne, animali, e poi paesaggi, caverne, grotte e incantesimi… Tutto in obbedienza ad Arlecchino, signore dell’impossibile e del fuoco, nell’immenso palcoscenico colorato della terra e del cielo dove si muove la sua interminabile Famiglia. Il libro racconta il drammatico circuito di emozioni che dall’antichità e dal Medioevo patiscono intrecci d’esistenze privi di certezze e intrisi di paure e rimorsi. Nella giostra delle apparizioni i protagonisti s’interrogano in un disperato colloquio sulla vita e la morte, in un incessante paesaggio di cortei, treni apocalittici all’intersezione di due mondi. E Gualchelino porta in faccia il segno fisico di quell’esperienza, dove diventano reali perfino le dimensioni di un immaginario che affollerà i sentieri, le strade e le piazze fino a recite grottesche. Un indimenticabile universo, abitato da chi riflette sulla vera destinazione dell’individuo oltre il tempo suo. Come se Gualchelino abbia visto le sorprendenti e complesse profondità di un Medioevo che svela il proprio abisso.