Petra Bernitsa eBooks
eBooks di Petra Bernitsa con argomento Porto
Paolo Portoghesi. L'architettura dell'ascolto. E-book. Formato EPUB Petra Bernitsa - Gangemi Editore, 2016 -
Da quando, a ventidue anni, ha cominciato a scrivere e a studiare architettura, Paolo Portoghesi, nato a Roma nel 1931, combatte a tutto campo contro l'amnesia che ha dato alla modernità l'illusione di aver azzerato la storia e che rischia, a suo parere, di portarla oggi verso il naufragio nell'irrazionalismo. Figura anomala, che unisce al talento dello storico e del critico quello dell'architetto creatore, si è scontrato con molti dei protagonisti della cultura architettonica italiana, da Zevi a Benevolo, a Tafuri, sostenendo la necessità di ridare spazio alla tradizione intesa come stimolo all'innovazione nella continuità. "Il metodo storico di Portoghesi", ha scritto Argan, "non consiste nella operazione relativamente facile di trovare Palladio in Aalto o Borromini in Wright, ma nella operazione inversa e più difficile di trovare Aalto in Palladio e Wright in Borromini; ergo nel dimostrare che, dati Palladio e Borromini, non possono non esserci Aalto e Wright e quello che viene dopo fino all'impegno morale, personale dello storico. Si entra così in un ordine di necessità, lo stesso per cui lo storico non può non essere un politico: la poetica non è la premessa,ma la necessità etica dell'impegno sul piano operativo dell'arte". Prefazione di Pietro Lanari Petra Bernitsa è dottore di Ricerca in Storia e Critica dell'Architettura, presso l'Università di Napoli "Federico II". Dal 1992 svolge attività didattica presso la cattedra di Storia dell'Architettura Contemporanea e Progettazione architettonica IV del Prof. Paolo Portoghesi, dove, attualmente, coordina il Corso di Geoarchitettura. Ha insegnato nella Notre Dame University di Roma, nella Prince of Wales's Summer School in Civil Architecture e nell'Università di Napoli "Federico II", in qualità di Professore a contratto. Fa parte della redazione della rivista Abitare la Terra. In modo parallelo fa l'architetto a Roma e ad Atene.
Paolo Portoghesi. The architecture of listening. E-book. Formato EPUB Petra Bernitsa - Gangemi Editore, 2016 -
Argan wrote: “Portoghesi's historical method does not consist in the relatively easy task of discovering Palladio in Aalto, or Borromini in Wright, but in the inverse and more difficult operation of discovering Aalto in Palladio and Wright in Borromini, in demonstrating that, given Palladio and Borromini, there cannot not be Aalto and Wright and what comes thereafter is up to the moral, personal commitment of the historian. One thus enters an order of necessity, the same by which the historian cannot avoid being a politician…poetics is not the premise, but the ethical necessity for commitment on the operational level of Art”. Faced with the unravelling of this historical perspective of continuity/circularity, Portoghesi assumes a critical stance towards the dramatic situation of architecture, suspended between individualistic exasperation and false consciousness; instead he seeks it beyond the present, backwards towards the past and forward towards the future. Portoghesi strives for an architecture of listening which rejects liquid modernity that exalts the arbitrary and self-referential nature of architecture, and where violent imagery seems the only means of expression. Portoghesi's works stands out as a phenomenon of tender growth/resistance against voluntary and obstinate amnesia unable to understand the secret forces of the earth. Ultimately, Portoghesi strives to achieve a Geoarchitecture inspired by a different mentality, one which narrates changes to one's Being in the world, where dwelling and building are indissolubly linked to Being. He follows on from Heidegger, Hölderlin and, even before them, Goethe and Palladio. Listening and ecology meet through ethical discourse on the place of dwelling and illuminate the hidden face of architecture that lives in the minds and hearts of all humans, revealing one of the oldest and most universal forms of religion: collective memory. More than a hundred built works and designs in Italy, Germany, France, Palestine, Nigeria and China narrate the differences in Paolo Portoghesi's creative designs. The book uses two methods to critically examine these works: history and listening. In 2005, reacting polemically to the irrational trends of the turn of the century, Portoghesi proposed the need for a Geoarchitecture based on geophilosophy, an architecture that still doesn't exist. An architecture of responsibility that inverts the direction taken by current developments, commits itself to giving human settlements back their choral nature, and builds a New Alliance between mankind and the environment.
Paolo Portoghesi. La tradizione come avvenire. E-book. Formato EPUB Petra Bernitsa - Gangemi Editore, 2015 -
Paolo Portoghesi, pensando al senso della responsabilità, senza cui nessuna cultura può durare, cita le parole del padre della architettura moderna William Morris: “ciascuno di noi è impegnato a sorvegliare e custodire il giusto ordinamento del paesaggio terrestre per evitare di tramandare ai nostri figli un tesoro minore di quello lasciatoci dai nostri padri”. La teoria di Vitruvio sulla nascita dell'architettura e insieme della società, come conseguenza della scoperta del piacere di stare insieme agli altri intorno al tepore del fuoco, la teoria di Ilya Prigogine sulla Nuova Alleanza, quella di James Lovelock sull'Ipotesi Gaia, la Terra intesa come organismo vivente, quella di Gregory Bateson sulle strutture che connettono, sull'ecologia della mente e sul sacro e la relazione, di Martin Heidegger sul Costruire, Abitare, Pensare e quella di Hans Jonas sulla responsabilità parentale, si riassumono nella gentilezza e nella cura del bello dell'opera di Paolo Portoghesi che rifiuta il frammentarismo, l'autoreferenzialità, la violenza del segno e l'innovazione fine a se stessa, al fine di riallacciare un rapporto creativo con la vita dei luoghi, interpretando i bisogni e desideri di una società dinamica, in continua trasformazione, ma pur sempre composta di uomini che non vogliono rinunciare alla loro umanità. La memoria della linea curva, che è la linea della vita, Paolo Portoghesi la affida alla potenza metamorfica dell'iniziale, cosí come la intende Martin Heidegger, quale antidoto al degrado del paesaggio nell'era della modernità liquida. Il Giardino Sonoro di Calcata, la Grande Moschea di Strasburgo, la Città della Speranza a Padova, il Nuovo Cimitero di Cesena e, a Roma, la Nuova Piazza di San Silvestro e il Quartiere Rinascimento I, sono le opere recenti che ci emozionano, perché suscitano in noi un'ammirazione contaminata da qualcosa di familiare che proviene dalla grande tradizione che viene verso di noi come avvenire, come innovazione.