Pietro Greco eBooks
eBooks di Pietro Greco con argomento I
Scienza&Società 35/36: La frenesia del viaggio. E-book. Formato PDF Pietro Greco - Egea, 2019 -
«Abbiamo percepito l'urgente bisogno di dare la parola alla scienza permettendole di tirare fuori i dati, le analisi e i ragionamenti con cui sfatare uno dopo l’altro i falsi miti e i luoghi comuni sui migranti. L’operazione non è semplice perché gli stereotipi sono tanti e ben radicati: “ci stanno invadendo”, “portano malattie”, “impoveriscono l’economia nazionale”, “pesano sui sistemi sanitari” ecc. Ma gli scienziati, è risaputo, amano le sfide, e soprattutto amano la ricerca della verità e sono pronti a difenderla quando assistono a spudorati tentativi di camuffarla. Non siamo stati politicamente corretti. La scienza non può esserlo. Sono per primi i numeri, l’argomento più oggettivo che esista, a stravolgere lo scenario dipinto con i cliché tanto graditi a certi governanti. I migranti sono un costo? No, al contrario contribuiscono all’economia dei Paesi che li ospitano. I migranti pesano sul sistema sanitario nazionale? No, chi si trasferisce nei Paesi ad alto reddito ha in media un tasso di mortalità inferiore agli abitanti locali. I migranti ci stanno invadendo? No, la maggior parte degli spostamenti avviene tra Paesi a medio e basso reddito. I migranti portano malattie? No, i sistemi di profilassi, quando funzionano bene, proteggono la salute di tutti, di chi arriva e di chi accoglie.» Dall’introduzione di Giovanna Dall’Ongaro
Contro il declino. Una (modesta) proposta per un rilancio della competitività economica e dello sviluppo culturale in Italia. E-book. Formato EPUB Pietro Greco - Codice Edizioni, 2011 -
Un forte investimento (culturale ed economico) in ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e alta formazione: è questa l'ultima chance che, secondo gli autori, ha l'Italia per rimuovere la cause del declino, modificare la specializzazione produttiva del sistema paese, realizzare un ambiente adatto all'innovazione ed entrare nella società della conoscenza. Da quasi mezzo secolo l'Italia è l'unico paese a economia avanzata ad aver scelto un percorso di sviluppo senza ricerca; per molti anni la scelta ha premiato, ma oggi quel modello non regge più. La tecnologia a elevato valore di conoscenza è ormai il settore più dinamico dell'economia mondiale. I numeri non lasciano dubbi: negli ultimi anni sono stati triplicati gli investimenti in scienza e innovazione, sono aumentati gli scambi di prodotti ad alta tecnologia e paesi come Cina, India e Brasile stanno ridisegnando la mappa geopolitica della ricerca. Il mondo sta cambiando velocemente; l'Italia, in questo panorama in costante mutamento, non tiene il passo, perde posizioni nella classifica della competitività e quote nel mercato del commercio internazionale di beni ad alta tecnologia. Recuperare il terreno perduto, partecipare alla costruzione di una società della conoscenza più democratica, insomma andare "oltre il declino", significa innanzitutto modificare la propria specializzazione produttiva, e puntare su un modello di sviluppo fondato sulla ricerca.