Pino Arlacchi eBooks
eBooks di Pino Arlacchi con argomento Pino
Tra il 2006 e il 2008 ha fatto parte del comitato internazionale di tre esperti costituito dalla Repubblica popolare cinese sul tema della sicurezza dei Giochi olimpici del 2008. Presidente dell’Associazione mondiale per lo studio della criminalità organizzata, ha redatto il progetto esecutivo della Dia, la Direzione investigativa antimafia. Amico e collaboratore dei giudici Chinnici, Falcone e Borsellino, è stato presidente onorario della Fondazione Falcone e tra i maggiori architetti della strategia antimafia italiana negli anni Novanta del XX secolo. Deputato e senatore del Partito democratico della sinistra e vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, si è dimesso dal Senato nel 1997 per ricoprire fino al 2002 l’incarico di vicesegretario generale delle Nazioni unite.
Direttore esecutivo dell’Unodc (United Nations Office on Drugs and Crime), è stato anche direttore generale dell’ufficio delle Nazioni unite di Vienna. Deputato al Parlamento europeo con l’Italia dei Valori, ha poi aderito al Partito democratico e al gruppo dell’Alleanza progressista dei socialisti e dei democratici europei. È stato sotto scorta per tredici anni, a causa delle minacce e intimidazioni causate dal suo impegno contro la criminalità.
Tra i suoi libri: «Gli uomini del disonore», «Schiavi. Il nuovo traffico di esseri umani», «La mafia imprenditrice. Dalla Calabria al centro dell’inferno», «L’inganno e la paura. Il mito del caos globale».
Giovanni e io: In prima linea con Falcone contro Andreotti, Cosa nostra e la mafia di Stato. E-book. Formato EPUB Pino Arlacchi - Chiarelettere, 2022 -
TRENT’ANNI DOPO CAPACI,UNO STRAORDINARIO FACCIA A FACCIACON GIOVANNI FALCONE.IL RACCONTO ESCLUSIVO DI UNA GRANDE AMICIZIAE DI UNA LUNGA COLLABORAZIONENELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA “Potrei fare a meno di molte personema mai di Pino Arlacchi.”Giovanni Falcone “I miei giorni si sono intrecciaticon quelli di un uomo eccezionale,pieno di vita, che sentiva l’approssimarsi della finee continuava ostinato a navigare nella tempesta.”Pino Arlacchi Com’era collaborare con Giovanni Falcone? Quali erano le sue riflessioni più private? Come si svolgeva il suo lavoro investigativo? In un crescendo appassionato e pieno di dettagli inediti, Pino Arlacchi racconta per la prima volta la storia della sua amicizia con Falcone dal 1980 fino a Capaci, gli incontri privati nella casa del giudice in via Notarbartolo a Palermo, l’eccezionale impresa conoscitiva e giudiziaria che porterà al maxiprocesso, i viaggi comuni negli Usa per decifrare con gli inquirenti americani le trafile del grande traffico di eroina tra la Sicilia e gli Stati Uniti, la scoperta del riciclaggio nei paradisi fiscali, i retroscena dell’incontro con Tommaso Buscetta e quelli dell’arrivo di Falcone a Roma, al ministero di Grazia e Giustizia, e del mancato pentimento di Tano Badalamenti. Il tutto all’ombra della grande sfida con Giulio Andreotti e la mafia di Stato.Sono tante le storie mai raccontate prima, che restituiscono con nettezza il profilo di un professionista e di un lavoratore instancabile, ben diverso da quello dell’eroe solitario e votato alla sconfitta depositatosi nella memoria collettiva dopo la sua tragica morte. Falcone non è morto solo e non è morto invano. Queste pagine colpiscono perché mostrano in presa diretta il lavoro sul campo di un grande magistrato, in costante intesa con un ricercatore sociale “che fabbrica cartucce che gli consentono di sparare più lontano”. Un amico fraterno che lo aiuta a valorizzare la sua intelligenza, la sua determinazione, il suo ineguagliabile senso della giustizia.Sullo sfondo c’è l’Italia degli ultimi tre decenni del secolo scorso, tratteggiata con maestria dall’autore: la strategia della tensione, la Guerra fredda e l’alleanza asimmetrica con gli Stati Uniti. Una parte importante è dedicata al racconto dell’influenza degli apparati d’intelligence americani nelle storie italiane, compresa la grande stagione della lotta allamafia. Questo libro riempie un vuoto e rappresenta un contributo essenziale per conoscere le opere e i giorni di Giovanni Falcone.
Contro la paura: La violenza diminuisce. I veri pericoli che minacciano la pace mondiale. E-book. Formato EPUB Pino Arlacchi - Chiarelettere, 2020 -
Potrei fare a meno di tanti colleghi,ma non potrei mai fare a meno di Pino Arlacchi.”Giovanni Falcone “Il più grande criminologo vivente ci fa donodi uno studio che possiede il taglio acuminatodi un pamphlet contro la violenza,l’autorevolezza di un trattato sulla pacee la forza di un manifesto per costruireun mondo più decente.”Francesco Sidoti,ordinario di Criminologia all’Università dell’Aquila “Gli studi di Pino Arlacchi sono delle pietre miliarinella sociologia e nella criminologia contemporanee.Se venisse istituito un premio Nobelper queste discipline, Arlacchi meriterebbedi essere il primo a riceverlo.”Bingsong He,professore di Diritto penale all’Università di Pechino “Tutto il senso del mio lavoroè consistito nel tentativodi fare politica in modo scientificoe di fare scienza in modo politico.Cosa ritenuta doverosa da Carlo Marxe impossibile da Max Weber.”Pino Arlacchi I media ci hanno convinto di vivere in mezzo al caos, in un mondo dove le forze del male imperversano senza freni. Si passa da un’emergenza a un’altra. Prima le guerre, poi i terrorismi, la criminalità organizzata, l’immigrazione, ora le pandemie. Il futuro non esiste, schiacciato da un presente miserabile che ci obbliga a vivere in una situazione di costante allarme. E senza soluzione. La paura diventa angoscia. Tutto ciò ci impedisce di prendere coscienza di un fatto basilare e di segno opposto: lo straordinario progresso della pace e della sicurezza, dovuto alle forze della solidarietà e della cooperazione, che ha fatto diminuire guerre, massacri, violenza politica, omicidi, terrorismo e poteri criminali in quasi ogni angolo del mondo, seguendo un trend plurisecolare di incivilimento. I dati parlano chiaro.Come documenta Pino Arlacchi, forte della sua straordinaria esperienza internazionale, siamo vittime di un inganno che comporta la creazione di nemici mortali e pericoli esagerati o inesistenti da un lato, e dall’altro l’oscuramento o la minimizzazione di minacce molto gravi come, per esempio, l’epidemia di morti da overdose provocata da droghe legali negli Stati Uniti dagli anni Duemila in poi, prima causa di decesso dei cittadini sotto i cinquant’anni.In questo saggio, frutto di anni di studio, che fonde capacità di analisi scientifica e tensione etica, l’autore denuncia la manipolazione delle nostre coscienze orchestrata da governi, mass media, apparati militari, e dimostra che oggi, forti dei progressi intrapresi, abbiamo le condizioni per affrontare e vincere sfide che in passato appartenevano al regno dell’utopia politica e dei sogni umanitari.