Rainer Maria Rilke eBooks
eBooks di Rainer Maria Rilke con argomento Elegie Duinesi
I racconti. E-book. Formato EPUB Rainer Maria Rilke - Guanda, 2016 -
Una giovanile fuga d'amore, progettata nella penombra di una chiesa e poi cancellata dalla luce, vietata dalla visione della realtà; una borghese festa in famiglia, dominata dal ricordo di uno scomparso, un funzionario imperial-regio; una vacanza sul Baltico in cui, più che il paesaggio, si disegna un clima interiore; uno sguardo, ironico e patetico insieme, agli uffici dove è ancora all'opera, per poco, l'antica burocrazia asburgica; un pranzo scintillante e beffardo nel castello boemo che un nobile decaduto ha ceduto a un giovane, ambizioso affarista; la storia, tra grottesca tragica, e mistica, del nano Bohusch, in una Praga abitata da artisti, ma anche percorsa da fremiti irredentistici... Motivi ricorrenti, nei racconti di Rilke, sono l'attrazione anzitutto estetica verso il passato, un'intensa sensibilità religiosa, un'inquietudine psicologica che trova espressione in un finissimo impressionismo, in forme che già rivelano, fin nei testi più giovanili, una severa religione dell'arte. Ed è luogo ricorrente Praga, la città natale, amata e insieme respinta: "Per tutta la vita" scrive Giorgio Zampa nella postfazione che accompagna questo libro, "Rilke non volle più rivedere la città natale; tale era l'avversione per i luoghi delle sue origini, che evitava persino di fermarsi a Vienna. Ma quei ricordi, quelle esperienze, se si potevano allontanare, non si potevano abolire..." Nella narrativa breve si racchiude tutto il complesso mondo interiore di Rilke, si profila nella sua interezza una delle più fulgide parabole artistiche dell'ultima civiltà asburgica.
Elegie duinesi. E-book. Formato EPUB Rainer Maria Rilke - Feltrinelli Editore, 2014 -
Le Elegie duinesi sono l'ultima e somma opera poetica di Rainer Maria Rilke (1875-1926), che è considerato uno dei massimi lirici tedeschi moderni, ammirato tra gli altri da filosofi come Wittgenstein e da scrittori come Pasternak. Rilke iniziò a scrivere le Elegie a Duino – da cui il nome – nel 1912: furono composte parallelamente all'altra grande opera lirica, i Sonetti a Orfeo (di cui nei Classici è già uscita un'edizione a cura di Franco Rella), e assieme a questi pubblicate nel 1923. Si tratta di dieci componimenti di ispirazione filosofica, che trattando di varie tematiche cercano di rispondere alle domande poste nelle precedenti opere rilkiane sull'insensatezza e incomprensibilità della vita, e sulla paura della morte. Le poesie ruotano attorno a temi quali l'identità di vita e morte in quanto momenti dello stesso processo del divenire in un'eterna metamorfosi; l'inesistenza di una distinzione tra al di qua e al di là, per la coesistenza di regni materiale e spirituale sotto l'egida degli Angeli, creature superiori all'uomo che si trova in una condizione mediana, superiore a sua volta all'ignara natura animale, ma comunque di spettatore della vita; la bellezza dell'essere che va sottratta alla consunzione del tempo tramite l'eternità dello spirito, la creatività dell'arte che getta un ponte tra i due regni; la fortuna di chi muore fanciullo, il destino delle donne abbandonate alla purezza del loro amore; la virile accettazione della vita e del dolore da parte dell'eroe; la celebrazione finale della morte.