Renato De Fusco eBooks
eBooks di Renato De Fusco con argomento Napoli
Rileggere “Napoli nobilissima“: Le strade, le piazze, i quartieri. E-book. Formato PDF Renato De Fusco - Liguori Editore, 2013 -
Sulla scorta delle grandi guide di Napoli, quelle che vanno dal Celano a Gino Doria, ma segnatamente sul modello della rivista «Napoli nobilissima», questo libro si propone di descrivere e commentare architetture, ambienti e curiosità napoletane. I vari articoli che compongono il testo, dedicati a strade, piazze e quartieri, non pretendono di essere una storia dell’architettura o dell’urbanistica di Napoli, una delle tante specialistiche, parziali, accademiche ed inevitabilmente noiose, ma piuttosto di comunicare, spesso con ironia, le «notizie del bello dell’antico (ma anche del nuovo) e del curioso» qui riscontrabile, secondo la felice formula della prima guida sopra ricordata. Se tale è il debito del nostro libro verso il canonico Celano, quello verso i redattori della «Napoli nobilissima» – da Croce a Di Giacomo, da Ceci a Schipa fino al più modesto collaboratore – sta nel seguire l’esempio nel loro narrare le opere d’arte e di natura, le vicende personali e collettive, conservando un rigore storico-critico, tuttavia espresso in un linguaggio moderato e non fazioso, amatoriale, da dilettanti nel senso migliore del termine. Oltre agli altri meriti, la lezione di «Napoli nobilissima» resta quella di un dialogo sui problemi dell’arte e della cultura a Napoli di alta divulgazione e di esemplare chiarezza. Ispirato a un simile modello, il libro di De Fusco è senza omaggi alla «napoletanità», miti di città «capitale», tendenze campanilistiche, asprezze polemiche, snobismi di cose non spiegate perché date per note; è accessibile ad ogni livello di cultura, quindi alla portata di tutti: dei giovani che non hanno ancora conosciuto l’intera città, specie nelle sue parti ormai perdute; dei vecchi che le hanno dimenticate e provano piacere in fatti ed immagini che richiamano alla mente giovanili ricordi.
Facciamo finta che: Cronistoria architettonica e urbanistica di Napoli in scritti brevi dal ’50 al 2000. E-book. Formato PDF Renato De Fusco - Liguori Editore, 2011 -
Anzitutto una spiegazione del titolo. Esso compare nel primo articolo pubblicato nella rivista «Itinerario» in cui redigevo dal febbraio dell’86 la rubrica «Metropoli»; in tale articolo si legge: «È assai probabile che quest’ultimo scorcio di secolo non porterà alcuna seria modificazione nella struttura urbanistica, nella conformazione architettonica, nella vivibilità stessa di Napoli. Nonostante una generale volontà di rinnovamento, alcune iniziative artistico-culturali e la speranza di un ruolo più attivo della città nell’età post-industriale, tutto ci dice che per molti anni ancora ci sarà un «caso Napoli» ad alimentare i discorsi politici, sociologici, letterari e giornalistici. Il guaio è che in questo «caso» dobbiamo viverci e con tutte le note passività antiche e recenti. Se chiamiamo «destino» tale negativa condizione non resta che contrapporvi l’idea di «progetto», per usare l’efficace dicotomia coniata da Argan negli anni ’60. Ma quale progetto? Esso non rifletterà più ideologie globali e totalizzanti vetero-razionaliste, quando il progetto di un edificio stava in quello di un quartiere, questo nel piano regolatore cittadino, a sua volta in quello intercomunale, quindi nell’assetto territoriale, fino a una fantomatica pianificazione nazionale, il tutto disposto come scatole cinesi. Oltre che utopico questo genere di progetto sfuggiva a ogni ragionevole capacità di concezione e di previsione ma soprattutto al senso comune, tant’è che il dibattito urbanistico ha avuto il suo momento di maggiore popolarità quando si è cominciato a porre la questione dei centri storici. […] Di fronte al muro di una realtà che risulta per ogni verso immodificabile, accantoniamo momentaneamente i dati di fatto e le stesse realizzazioni e, almeno in quanto uomini di ricerca e di studio, proviamo a formulare delle ipotesi, ad avanzare delle idee, in ciò confortati non solo dal fatto che ogni prassi è sempre preceduta da idee, ma anche dall’impressione che poche ne abbiano gli uomini pratici e di potere».(dall’Introduzione al volume)
IL CENTRO ANTICO COME CITTADELLA DEGLI STUDI Restauro e innovazione della Neapolis greco-romana. E-book. Formato PDF Renato De Fusco - Clean Edizioni, 2014 -
Nell'attualissimo dibattito in corso - nella stampa locale e nazionale - sull'intervento nei centri antichi italiani ed in quello di Napoli in particolare, Renato De Fusco interviene con un testo che rappresenta la sintesi degli studi che l'autore ha affrontato in oltre quarant'anni di studi. In questo scritto si pone in discussione il concetto di Piano Regolatore Generale sostituito dalla proposta della cosiddetta «Città a mosaico»; si ribadisce la distinzione fra «centro storico» e «centro antico», assumendo quest'ultimo come argomento centrale dell'intero testo. Per il restauro e l'innovazione della Neapolis greco-romana si propongono due iniziative: la messa in luce di tutto il patrimonio archeologico e, la creazione in esso di una cittadella degli studi da affiancare alle funzioni residenziali e terziarie attualmente esistenti. L'impianto teorico del libro è accompagnato da un'indicazione progettuale: lasciare inalterata la rete ippodamea delle strade e la creazione di ampie corti (i chiostri laici) all'interno di essa.