Salvatore Settis eBooks
eBooks di Salvatore Settis con argomento Arte
Incursioni: Arte contemporanea e tradizione. E-book. Formato EPUB Salvatore Settis - Feltrinelli Editore, 2020 -
Nel 1937 Duchamp si tagliò la testa. In questa opera senza titolo, di fianco alla testa mozzata dell’artista compare una donna trasognata. Tra le mani ha un metro da sartoria e indossa una veste all’antica, da sacerdotessa o menade. Come si guarda un’opera di Duchamp? Cosa vorrà misurare quel metro? Si può decifrare l’enigma di un montaggio che sfida o addirittura estromette l’osservatore? Cominciano così le incursioni di Salvatore Settis nelle opere di dieci importanti artisti del nostro tempo. Duchamp, Guttuso, Bergman, Jodice, Pericoli, Bruskin, Penone, Viola, Kentridge e Schutz rappresentano l’onda d’urto dell’arte contemporanea, che travolge regole e abitudini consolidate. Ma la loro opera comporta davvero un rifiuto drastico della tradizione o la capacità di dimenticarla? “Tra antico e contemporaneo,” scrive Settis, “c’è una perpetua tensione, che continuamente si riarticola nel fluire dei linguaggi critici e del gusto, nei meccanismi di mercato, nel funzionamento delle istituzioni. Talora anche in dura polemica con l’arte del passato, ma senza poterla ignorare.” Ogni artista lo sa e forse lo sa anche il suo pubblico. La citazione, la parodia, la stratificazione della memoria, il ritorno di un gesto sono solo alcune tracce del rapporto che lega i maestri di oggi con il passato. Il coraggio dell’incursione da un artista all’altro, da un’opera all’altra, è la strada per esplorare connessioni e distanze senza rinunciare alla condizione essenziale della conoscenza: la capacità di sentirsi stranieri in ogni luogo.
Registro delle assenze: Profili e paesaggi. E-book. Formato EPUB Salvatore Settis - Salani Editore, 2024 -
Profili e paesaggiQuante e quali sono le persone che hanno incrociato i loro cammini con il nostro? E quante e quali sono quelle che hanno condizionato il nostro modo di pensare e di sentire o hanno finito per rappresentare per noi un punto di riferimento? Quanto dobbiamo al lavoro degli altri?Salvatore Settis, in questo originalissimo saggio, ci offre un ‘registro’ di alcuni degli incontri più significativi della sua vita: studiosi, artisti, scrittori; maestri e amici; celebrità e figure appartate, alcune ormai trascurate, che hanno tuttavia saputo lasciare il segno nel loro campo e contribuito al progresso della società. Di ognuno, con vera e propria arte da ritrattista, forma un’immagine nitida e rigorosa, piena di ammirazione e di rispetto, fissandone lo sguardo intellettuale ed etico, e attraverso questo la perdurante forza ispiratrice. Attraverso un susseguirsi di eloquenti primi piani, in una scrittura sempre vigile ed elegante, si compone l’affresco di un’‘Italia migliore’, che non separa gli specialismi del sapere e le raffinatezze della ricerca artistica dall’intento di rimediare ai mali del presente. Pur rifuggendo dalla dimensione autobiografica, il libro costituisce un racconto molto personale, in cui i principi e le questioni tipiche del Settis più impegnato emergono assai chiaramente: dal lavoro universitario alla difesa del paesaggio alla collaborazione tra conoscenza e politica. Il catalogo delle assenze è un appassionato tributo al concetto stesso di tradizione; un’espressione di fede nelle capacità rigeneratrici della memoria.Nicola Gardini