Saverio Strati eBooks
eBooks di Saverio Strati con argomento Al
Il visionario e il ciabattino. E-book. Formato EPUB Saverio Strati - Rubbettino Editore, 2026 -
Due romanzi brevi, autonomi eppure legati da un filo sotterraneo: la famiglia meridionale, le sue ferite, le sue ossessioni. Saverio Strati racconta due storie che mostrano aspetti nuovi e sorprendenti della sua voce narrativa, sempre sorretta da un linguaggio mimetico e da un immaginario profondamente realistico. Nel primo romanzo, Il ciabattino nel catabuco, prende forma un mondo calabrese emblematico: passioni radicate in una terra segnata da miseria e frustrazione, un giovane calzolaio oppresso dall’ombra violenta e invadente del padre, una madre consunta dal dolore e dall’abbandono. Un’umanità artigiana chiusa in sentimenti primordiali, dove il destino sembra già scritto. Nel secondo, Il visionario, Strati esplora invece territori nuovi: la fragilità mentale, il confine con la follia, l’infanzia che ritorna come incubo. Il protagonista, un pittore di successo immerso in una Firenze evocativa e inquieta, vive il contrasto tra un passato meridionale arcaico e un presente complesso e “nordico”, dove i fantasmi dell’origine si trasformano in visioni, ossessioni, rituali interiori. Due storie diverse, unite dalla forza con cui Strati indaga il destino umano, le sue crepe, le sue ombre più segrete.
Tibi e Tàscia. E-book. Formato EPUB Saverio Strati - Rubbettino Editore, 2020 -
Prefazione di Goffredo Fofi C’è forse un altro romanzo italiano così fitto di dialoghi, così impastato di un presente diretto, di concreta quotidianità, di infantile (e dunque assoluta) verità? Ritorna Tibi e Tàscia di Saverio Strati, fitto di cose piccole e necessarie, uno dei più significativi romanzi del nostro Novecento e della letteratura che ha raccontato il mondo com’era, in particolare il mondo contadino. Quel che Tibi e Tàscia apprendono dell’esistenza – la natura e il lavoro, la terra e il paese, i simili e i diversi, i servi e i padroni, la fame e la festa, la prepotenza e l’amore, il femminile e il maschile – non è qualcosa che appartiene solo a loro, riguarda anche i loro coetanei e riguarda l’interezza dell’uomo, nello specifico dell’età del gioco e della scoperta. Ben pochi romanzi italiani sono paragonabili a questo, nella sua capacità di aprirci a un paesaggio completo e complesso, e però affrontato con la balda capacità dei bambini di farlo proprio, di acquisirlo ed esperirlo giorno per giorno, nel variare delle stagioni e nella costanza dei confronti. Questo «romanzo dell’infanzia» scritto da un giovane calabrese che ha potuto accedere agli studi (e all’emigrazione come scoperta e come possibilità) difficilmente chi oggi lo scopre potrà dimenticarlo. Questa scoperta sarà per lui qualcosa di più che la scoperta di un buon romanzo, bensì quella di uno dei più bei romanzi sull’infanzia che si conoscano, degno dei più grandi, ma con una sua diversità tutta nostra, tutta italiana.