Simona Lo Iacono eBooks
eBooks di Simona Lo Iacono con argomento S
Joanna degli incanti. E-book. Formato EPUB Simona Lo Iacono - Guanda, 2026 -
Palermo, 1640. Una monaca carmelitana è rinchiusa nelle prigioni della Santa Inquisizione in attesa di conoscere il motivo del suo arresto. Per rassicurare un misterioso compagno di cella, inizia a raccontare, perché «una buona storia svia la solitudine e ingannala morte». Joanna De Austa, questo il suo nome, ha avuto un’infanzia segnata dalla perdita di un padre avventuriero e dalla presenza di una madre afflitta dalla vedovanza e priva di slanci. Ma lo zio vescovo è stato per lei un mentore straordinario: di mente aperta e anticonformista, conoscitore dei libri proibiti, le ha trasmesso l’amore per la poesia ,le arti e le lingue straniere. E ha protetto la sua amicizia con Nucidda, la figlia della governante, una bambina cieca da cui Joanna ha imparato un nuovo modo di vedere, che non ha bisogno dello sguardo. Questa profonda sapienza la guiderà in un’impresa capace di riscattarla da una vita difficile e dalla gabbia di un matrimonio imposto. Con un’intuizione del tutto innovativa per il suo tempo, Joanna fa della cartiera di famiglia una piccola casa editrice, dimostrando di saper unire la passione per i libri al talento imprenditoriale. Il primo volume dato alle stampe sarà il Don Chisciotte. «Diventammo famosi» dirà «per aver fatto due cose impossibili. Far scrivere i ciechi. Pubblicare la storia di un pazzo.» Ancora una volta, Simona Lo Iacono trasforma in romanzo una storia vera di lutti e rinascite, rovesci economici e incontri cruciali, tenebre e luce: quella luce che brilla nel cammino delle donne verso la libertà.
Effatà. E-book. Formato EPUB Simona Lo Iacono - Beat, 2021 -
Siracusa, 1950. Anche se non può sentire, Nino Smith è un bambino insolitamente sveglio per la sua età. Quattro palmi d’altezza, orecchie a mestolo e capelli color del miele, Nino è il figlio di Dora Genesio, un’attrice che ha studiato in Inghilterra ed è ora tornata nella sua Sicilia per calcare il palco del teatro Luna, e di un soldato inglese morto in guerra. Benchè sia nato sordomuto, Nino legge le labbra, gli occhi e le mani: il corpo è per lui un immenso libro che spiega, che dice. Che rivela. Un giorno, girovagando per il teatro durante le prove, il bambino scopre, sotto il palco, una stanza stretta e una botola d’accesso. È appena una fenditura, quasi un pozzo senz’acqua, che si affaccia sulle assi del Luna ed è coperto allo sguardo del pubblico da una conchiglia. È la buca del suggeritore, e un suggeritore è esattamente ciò che a Nino servirebbe: qualcuno che parli al suo posto, che possa prestargli orecchie e bocca, dato che lo fa per mestiere. Ha inizio così una stana amicizia fra il bambino sordomuto e il maestro di buca, sebbene quest’ultimo sia un bizzarro individuo che insiste nel trascinarsi dietro una borsa di cuoio piena di marchingegni d’ogni fattura: pinze, tubi a tromba, vasetti. Strumenti con cui inizia a visitare il bambino, tentando di cavargli fuori quella voce che, anche se lui non può sentirla, c’è. Ma chi è davvero il maestro di buca? Perché prende tanto a cuore il caso di Nino? E, soprattutto, cosa ha a che fare la sua storia con il processo di Norimberga contro gli imputati che, dal settembre 1939 all’aprile 1945, condussero esperimenti medici senza il consenso del paziente, su prigionieri di guerra e civili nelle zone occupate, e parteciparono allo sterminio di massa nei campi di concentramento? Dall’autrice de L’albatro, un romanzo sulla redenzione, sulla colpa e sul riscatto, che dà linfa all’idea che l’amore e la dedizione possano cambiare il destino degli uomini. «Il riscatto è l’elemento che accomuna tutti i personaggi, nonostante la loro differente natura o nazionalità». Il Sole 24 Ore «Godibile e appassionante, il romanzo può essere letto come un toccante omaggio all’infanzia, così spesso tradita e negata nella storia come nel presente». Famiglia Cristiana