Valerio Castronovo eBooks

eBooks di Valerio Castronovo con argomento E

Valerio Castronovo, già ordinario di Storia contemporanea all'Università di Torino, è direttore della rivista di scienze e storia "Prometeo" e presidente dell'Istituto di studi storici "Gaetano Salvemini" di Torino. Collabora al "Sole 24 Ore" e insegna alla Luiss. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Le ombre lunghe del '900. Perché la Storia non è finita (Mondadori 2010) e Storia economica d'Italia dall'Ottocento ai giorni nostri (Einaudi 2013). 


EBOOK   9788858113547

Il capitalismo ibrido: Saggio sul mondo multipolare. E-book. Formato EPUB Valerio Castronovo   -  Editori Laterza, 2014  - 

Oggi ci troviamo in presenza di una sorta di capitalismo al plurale, con un'impronta marcatamente finanziaria e transnazionale, e dai connotati ibridi ed eterogenei. Non sono più gli Stati Uniti e l'Europa, insieme al Giappone, a segnare le direttrici di marcia del mercato globale, ma anche, e con un passo sempre più spedito, la superpotenza cinese e nuovi paesi emergenti come l'India e il Brasile, affiancati dalla risorgente Russia, dalla Corea del Sud, dalla Turchia e dal Sudafrica. Si tratta ora di vedere se questo universo economico multipolare darà luogo a un processo di sviluppo sostenibile e socialmente responsabile e asseconderà un'evoluzione delle istituzioni politiche; o non finirà piuttosto per formare un arcipelago di nuove élites oligarchiche e di nuove derive nazionalistiche.

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EBOOK   9788858103616

Storia dell'IRI. 1. Dalle origini al dopoguerra: 1933-1948. E-book. Formato EPUB Valerio Castronovo   -  Editori Laterza, 2012  - 

L'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) nasce nel 1933, per volere di Mussolini e su progetto di Alberto Beneduce, con l'intento di evitare il fallimento delle principali banche e imprese italiane e con esso il crollo dell'economia, già provata dalla crisi mondiale esplosa nel 1929. Dal dopoguerra l'Istituto è protagonista prima della ricostruzione e poi del miracolo economico. Dopo le difficoltà emerse negli anni '70 e il programma di ristrutturazione e rilancio degli anni '80, l'IRI conclude la sua attività nel 2002 dopo le operazioni di privatizzazione che contribuiscono in misura significativa al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e all'adesione italiana all'euro.In questo primo volume viene preso in esame il suo primo e complesso quindicennio, dal pieno della grande depressione ai drammatici frangenti fra la tragedia della guerra e l'ardua opera di ricostruzione post-bellica. L'interrogativo da cui muove la narrazione è «se, durante gli anni Trenta, il nostro sistema economico abbia conosciuto un effettivo mutamento di scenario e di prospettiva, oppure se già recasse ben stampato nella sua fisionomia il marchio di una crescente presenza dello Stato nei suoi gangli. A giudicare da quanto emerge da questa analisi, l'avvento dell'IRI nel 1933 ebbe una duplice valenza all'insegna tanto della continuità che della discontinuità. Da un lato, fu il risultato di una tendenza costante, ossia l'incidenza che avevano seguitato ad avere, sia pur con le debite varianti, dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni Venti, determinati fattori di ordine politico sulla tipologia e le direttrici di marcia dell'economia italiana; dall'altro, si trattò, senza dubbio, di uno stacco, di una cesura, sul piano operativo rispetto ai tradizionali strumenti dell'intervento pubblico. In pratica, anche nel caso dell'IRI e dei suoi sviluppi, svolsero un ruolo fondamentale calcoli e obiettivi di politica interna ed estera; quel che invece ebbe a cambiare fu l'adozione, per suo tramite, di modalità e procedure assolutamente inedite nella realizzazione, sul versante economico, dei propositi concepiti e posti in essere a livello politico.

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EBOOK   9788858142004

Chi vince e chi perde: I nuovi equilibri internazionali. E-book. Formato EPUB Valerio Castronovo   -  Editori Laterza, 2020  - 

Nel corso della storia si alternano stagioni caratterizzate da un sostanziale equilibrio a tornanti in cui si intrecciano fenomeni di ordine strutturale e particolari eventi politici che finiscono col generare un cambio radicale di paradigmi. Quest'ultima è la fase storica che stiamo vivendo. L'emergenza Covid-19 ha rappresentato uno spartiacque epocale proprio mentre eravamo immersi in un'età di profondi mutamenti: l'affermazione della tecnoscienza nella sfera dell'economia e della società; l'avvento, nell'età del web e dei Big Data, di nuovi strumenti di potere e di gestione del consenso; l'emergenza ambientale. In questo scenario, denso di pesanti incognite, si stanno giocando diverse partite volte a ridefinire gli equilibri mondiali. Da un lato gli Stati Uniti e la Cina si stanno scontrando per stabilire chi avrà l'egemonia globale. Allo stesso tempo, una risorgente Russia e alcune potenze regionali (come l'India, il Giappone, l'Arabia Saudita, l'Iran e la Turchia) stanno assumendo un ruolo di rilievo e una autonomia fino a ora sconosciuta. Intanto l'Unione Europea si trova in grande difficoltà. Il suo indebolimento non si deve solo a cause di ordine strutturale e agli effetti della globalizzazione, ma al fatto che s'è inceppato il processo d'integrazione nei versanti nevralgici della politica estera e della sicurezza, del welfare e delle innovazioni di sistema. Un libro in cui un grande maestro della storia economica presenta un'analisi penetrante dello stato di salute del pianeta e dei rischi che ci troviamo ad affrontare.

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