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eBooks di Aa Vv Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
In punta di matita: L'arte di Frate Menotti nella Collezione Scianatico. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Edizioni Di Pagina, 2025 -
La produzione artistica del noto caricaturista Vittorio Amedeo Menotti Bianchi (in arte Frate Menotti), nato a Bari il 1863 ed ivi morto nel 1924, conta oltre duemila tavole, in gran parte dipinte ad acquerello: disegni che erano destinati a diventare litografie per apparire sui giornali satirici baresi e non. Oggi, a distanza di cento anni dalla morte di Frate Menotti, grazie alla Collezione Scianatico – di cui qui si offre un nutrito catalogo di 114 disegni – abbiamo la possibilità di poter ammirare, e nel contempo approfondire, un importante periodo della produzione artistica del "Frate" collegata alle varie vicissitudini politiche e culturali della vita barese e del Mezzogiorno, tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
Manifesto dell'aeropittura futurista. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Passerino, 2014 -
Il "Manifesto dell'Aeropittura futurista", fu redatto nel 1929 da Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Enrico Prampolini, Gerardo Dottori, Benedetta Cappa, Luigi Colombo, noto con lo pseudonimo di Fillìa, Guglielmo Sansoni detto Tato, Mino Somenzi, e pubblicato sulla "Gazzetta del popolo" del 22 settembre 1929 nell'articolo dal titolo "Prospettive di volo". Marinetti aveva avuto l'ispirazione per il manifesto dopo un lungo volo in idrovolante sul Golfo della Spezia. L'Aeropittura fu una declinazione pittorica del Futurismo, e, come espressione del mito della macchina e della modernità, essa manifestò l'entusiasmo per il volo, il dinamismo e la velocità dell'aeroplano.
Manifesto dell'aeropittura futurista. E-book. Formato Mobipocket Aa.Vv. - Passerino, 2014 -
Il "Manifesto dell'Aeropittura futurista", fu redatto nel 1929 da Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Enrico Prampolini, Gerardo Dottori, Benedetta Cappa, Luigi Colombo, noto con lo pseudonimo di Fillìa, Guglielmo Sansoni detto Tato, Mino Somenzi, e pubblicato sulla "Gazzetta del popolo" del 22 settembre 1929 nell'articolo dal titolo "Prospettive di volo". Marinetti aveva avuto l'ispirazione per il manifesto dopo un lungo volo in idrovolante sul Golfo della Spezia. L'Aeropittura fu una declinazione pittorica del Futurismo, e, come espressione del mito della macchina e della modernità, essa manifestò l'entusiasmo per il volo, il dinamismo e la velocità dell'aeroplano.