Alberto Abruzzese eBooks
eBooks di Alberto Abruzzese Sociologia
Kolapsoj: Dialogo sulle emergenze. E-book. Formato EPUB Alberto Abruzzese - Luca Sossella Editore, 2019 -
Alberto Abruzzese tratta il tema della crisi del presente in chiave sociale e mediologica. Si rivolge innanzi tutto ai giovani che si sentono estranei al significato dei processi educativi e formativi ai quali sono istituzionalmente sottoposti (dalla scuola primaria all’università e alle discipline della formazione); ai professionisti messi al lavoro da apparati di produzione che non si prendono più cura della loro vocazione, della loro personale esperienza e visione del mondo. Infine ai cittadini che si sentono spaesati in un abitare sempre più dilaniato da etiche, estetiche e politiche che frenano il loro accesso ai linguaggi relazionali delle reti digitali, al tempo stesso riducendole a espressione e potenziamento dei vecchi poteri di sempre, soggetti ormai del tutto incapaci di mutare le loro vecchie rotte. [Kolapsoj in esperanto significa collassi]
Next. Identità tra consumo e comunicazione. E-book. Formato EPUB Alberto Abruzzese E Mauro Ferraresi - Fausto Lupetti Editore, 2014 -
Siamo sospesi su di una fenditura. Essa segna una rottura e dispone un di qua e un di là. La consapevolezza sociologica di tale momento di rottura e di passaggio ha prodotto il postmoderno, vale a dire una società che non ha ancora chiuso con il moderno ma che non ha neppure prospettato le forme della società che verrà. La fenditura si è creata a causa di importanti cambiamenti tecnologici, sociali, individuali. Tali cambiamenti conducono a nuove forme identitarie e alla formazione di nuove relazioni sociali. Quali conseguenze sui nostri profili vengono prodotte dagli attuali processi di consumo e dalle proliferazioni invasive e onnipresenti delle comunicazioni di massa? In che modo l’elettronica muta le nostre relazioni sociali? Essere consumatori invece che cittadini, essere internauti invece che persone, avvolgere ogni forma di relazione sociale dietro gli schermi azzurrini dei nostri computer, dei nostri palmari, dei nostri cellulari, che cosa comporta per le nostre idee, per le nostre speranze, per i nostri timori e per le nostre aspettative? A queste domande tenta di fornire una risposta questo libro che Alberto Abruzzese e Mauro Ferraresi vogliono indicare come un testo fondamentale per indicare le nuove ibridazioni di organico e inorganico, per segnalare il mescolamento di molecole e di elettronica e per denunciare la produzione di nuovi individui e di nuove relazioni sociali fornite di più sottili e virtuali consistenze.Interventi seguendo l’indice Mauro Ferraresi, Vanni Codeluppi, Giovanna Russo. Vincenzo Susca, Derrick de Kerckhove, Michel Maffesoli, Carlo Formenti, Stéphane Hugon, Andrea Granelli,Nello Barile, Andrea Malagamba, Antonio Rafele, Alberto Abruzzese
La metropoli come mondo in rovina. E-book. Formato EPUB Alberto Abruzzese - Rogas, 2020 -
«… la metropoli ha distrutto la città ma non è riuscita a liberarsi delle sue virtù. Le temibili virtù della civilizzazione. Credo di avere qualche ragione nel dire questo. E vorrei riuscire a dimostrarlo qui con voi, procedendo in ordine sparso. Con il rischio di perdermi. Esattamente come accade a chi si avventura per le strade della metropoli.» "Tre brevi testi tra i tanti che per vari decenni, a partire da 'Forme estetiche e società di massa' (1973), ho elaborato mettendo al centro del mio discorso l'esperienza metropolitana. Sono testi che segnano tre tappe di tale costante mia attenzione al tema di cui l'ultima in ordine di tempo è la più estesa. Un testo che, grazie a un convegno organizzato da Benedetta Bini presso l'Università della Tuscia a Viterbo, mi ha consentito di fare il punto sulla questione: perché è stato ed è così importante parlare di metropoli quale sia la disciplina che mettiamo in campo. La relazione risale a pochi anni fa. Pronunciata con qualche tono di congedo: in parte conclusiva, una sorta di ricapitolazione, ma consapevole, per quanto ancora solo in parte, della polverizzazione della metropoli nel montante clima delle reti: un essere e fare mondo fuori del tempo e dello spazio della storia e delle sue identità sociali. Delle sue estetiche, etiche e politiche." (Dalla nota introduttiva)