Aldo Capitini eBooks
eBooks di Aldo Capitini Politica e governo
Antifascismo tra i giovani. E-book. Formato EPUB Aldo Capitini - Edizioni La Meridiana, 2026 -
Le pagine di "Antifascismo tra i giovani" offrono il racconto di un incontro vivo tra giovani e resistenza al fascismo, sviluppandosi oltre i confini di un memoriale, per configurarsi come laboratorio di idee, relazioni e formazione civile. Tra gli anni della dittatura, la Resistenza e la Liberazione, emerge infatti un antifascismo insieme etico, politico e pedagogico, fondato sulla nonviolenza, ovvero su una critica radicale a ogni forma di dominio e di violenza, accompagnata dalla proposta di una società aperta al "tu" di Tutti, fondata sulla partecipazione dal basso e sulla maturazione di una coscienza critica radicale. Al cuore dell'esperienza capitiniana ci sono i giovani, protagonisti di una formazione che si estende lungo varie generazioni, in una storia corale, fatta di incontri, dialoghi e intense relazioni spesso rimaste ai margini della narrazione ufficiale dell'antifascismo. Riletto oggi, questo libro offre una chiave per comprendere le molteplici sfumature di quel periodo così drammatico, mostrando come l'antifascismo possa e debba essere inteso come pratica viva, da rinnovare instancabilmente.
Le tecniche della nonviolenza. E-book. Formato EPUB Aldo Capitini - Manni, 2024 -
Pubblicato la prima volta nel 1967 e scritto sulla falsariga dei "manuali di guerriglia" che circolavano in quegli anni, ma opposto nella vocazione, il libro contiene la storia delle pratiche e tecniche pacifiste, con esempi concreti e replicabili (le marce, il boicottaggio, lo sciopero, il digiuno, il sabotaggio, la noncollaborazione, ecc.) e il racconto di esperienze storiche, come quelle legate a Gandhi e a Martin Luther King. Dopo aver scritto importanti testi teorici sull'argomento, con Le tecniche della nonviolenza Aldo Capitini propone un approccio pratico in cui la nonviolenza è metodo attivo di lotta. Scrive Goffredo Fofi nell'Introduzione: "Il radicalismo del pacifismo di Capitini ci sembra allo stesso tempo più che necessario e però infinitamente utopico, ché ogni segnale che ci manda la realtà sembra smentirlo, lo smentisce. Eppure l'insistenza nel proporre il dialogo deve continuare a essere il nostro progetto più ampio e il più possibile concreto, e senza mai stancarci. Affermando la nonviolenza come la strategia fondamentale e unica, non come un mezzo tra altri ma come una linea di fondo: contro il potere e contro la morte, contro la distanza tra le creature".