Alessandro Zaccuri eBooks

eBooks di Alessandro Zaccuri SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

Alessandro Zaccuri (La Spezia, 1963) vive a Milano, dove lavora come giornalista del quotidiano «Avvenire». Ha pubblicato saggi sul cinema (Citazioni pericolose: il cinema come critica letteraria, Fazi 2000), sull’immaginario cristiano (In terra sconsacrata, Bompiani 2008) e su quello moderno (Non è tutto da buttare, La Scuola 2016), nonché tre romanzi: Il signor figlio, Mondadori 2007 (Premio Selezione Campiello); Infinita notte, Mondadori 2009; Dopo il miracolo, Mondadori 2012. Con Marsilio ha pubblicato l'ebook Il tablet e la mezzaluna, della collana Meticciati a cura dlela Fondazione Oasis
EBOOK   9788835045618

Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura. E-book. Formato EPUB Alessandro Zaccuri   -  La Scuola, 2016  - 

Pattume, immondizia, mondezza, sudiciume, lerciume, sporcizia, sozzume, porcheria, rumenta, rusco, scovazze, vunciume, rüera. E poi resti, residui, scarti, scorie, sfrido, colaticcio, risulta, laniccia, fanera. Una difficoltà di nominazione e classificazione che tradisce il timore dell’innominabile, oltre alla consapevolezza dell’inclassificabile. La letteratura e il cinema, la televisione e le arti visive cercano di testimoniare il rapporto contraddittorio e complesso con la spazzatura, il suo imporsi come principio di realtà rispetto a una realtà che non sappiamo mai decifrare fino in fondo. I rifiuti sono ciò di cui pensiamo di non avere più bisogno, un’eccedenza della quale provvediamo a liberarci ma, nello stesso tempo, anche ciò di cui non riusciamo a sbarazzarci. Sono la permanenza di un passato che, riconsiderato dalla prospettiva del presente, appare sempre più degradato e distante; sono, in modo sottile e a volte inquietante, il segno che lasciamo attraverso il nostro passaggio nel mondo.

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788835045618

Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura. E-book. Formato Mobipocket Alessandro Zaccuri   -  La Scuola, 2016  - 

Pattume, immondizia, mondezza, sudiciume, lerciume, sporcizia, sozzume, porcheria, rumenta, rusco, scovazze, vunciume, rüera. E poi resti, residui, scarti, scorie, sfrido, colaticcio, risulta, laniccia, fanera. Una difficoltà di nominazione e classificazione che tradisce il timore dell’innominabile, oltre alla consapevolezza dell’inclassificabile. La letteratura e il cinema, la televisione e le arti visive cercano di testimoniare il rapporto contraddittorio e complesso con la spazzatura, il suo imporsi come principio di realtà rispetto a una realtà che non sappiamo mai decifrare fino in fondo. I rifiuti sono ciò di cui pensiamo di non avere più bisogno, un’eccedenza della quale provvediamo a liberarci ma, nello stesso tempo, anche ciò di cui non riusciamo a sbarazzarci. Sono la permanenza di un passato che, riconsiderato dalla prospettiva del presente, appare sempre più degradato e distante; sono, in modo sottile e a volte inquietante, il segno che lasciamo attraverso il nostro passaggio nel mondo.

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788831740432

Il tablet e la mezzaluna: Islam e media al tempo del meticciato. E-book. Formato EPUB Alessandro Zaccuri   -  Marsilio, 2016  - 

Da tempo ormai i media hanno cessato di essere semplici spettatori dell’attualità e sono diventati attori di un processo sempre più complesso, nel quale la propaganda di un’organizzazione come ISIS si contamina con il linguaggio dei social network e i contenuti di un settimanale satirico come Charlie Hebdo possono scatenare uno "scontro di civiltà" difficilmente comprensibile secondo i criteri occidentali, ma non per questo meno sanguinoso. Il fenomeno chiama in causa da un lato la questione della rappresentabilità e dei simboli religiosi (è il tema della libertà di espressione, non esente da implicazioni giuridiche), mentre su un altro versante mette in questione l’uso strumentale del linguaggio religioso islamico da parte di un apparato audiovisivo di impressionante efficacia. Prendendo in considerazione i diversi ambiti della nuova presenza mediatica dell’Islam – dal cinema d’animazione al rap e alla pubblicità – e dando conto anche del dibattito nei Paesi musulmani, i saggi raccolti in questo e-book contribuiscono a illustrare la trasformazione nel rapporto tra religioni e media e i suoi effetti sulle società plurali in cui viviamo. INDICE Una tempesta perfetta. Prefazione di Alessandro Zaccuri -- Gilles Kepel, Lo spettacolo del jihad -- Paolo Monti, Conflitti sui confini del visibile. La dialettica degli sguardi fra Occidente e mondo islamico -- Stella Coglievina, Libertà di espressione e libertà religiosa. Alcuni dati normativi -- Ines Peta, Da Charlie Hebdo a Chapel Hill: stragi incrociate nella lettura dei media arabi -- Marco Demichelis, Il "Califfato" islamico. Propaganda e sostanza all’origine dell’Isis -- Eugenio Dacrema, Il jihad globale attraverso l’evoluzione dei media -- Laura Silvia Battaglia, Tarantino Style Jihad 3.0: l’apocalisse mediale del nuovo fondamentalismo - Viviana Premazzi, Seconde generazioni, rap e terrorismo islamista -- Miriam De Rosa, Métissage. Contaminazioni linguistiche nel cinema del meticciato -- Carlo Nardella, Simboli usati e simboli difesi. Qualche osservazione su Islam e pubblicità -- Mustafa Akyol, Ripensare l’Islam, ripensare i media

€ 4.99
download immediato
ACQUISTA