Alfio Caruso eBooks

eBooks di Alfio Caruso Seconda Guerra Mondiale

Alfio Caruso nasce a Catania nel 1950. Dopo la laurea esordisce nel giornalismo scrivendo per Il Corriere della sera e nel 1974 è fra i fondatori del Giornale. Negli anni Ottanta lavora al Corriere e alla Gazzetta dello sport, rispettivamente come caporedattore e vicedirettore, nel 1995 diventa co-direttore del Messaggero, mentre nel 1996 è direttore editoriale della Nazione, Resto del Carlino, Giorno. Parallelamente alla sua carriera giornalistica sviluppa una carriera letteraria scrivendo romanzi, thriller e saggi sulla storia italiana e sulla mafia. Ha pubblicato le sue opere con Leonardo, Rizzoli, Longanesi, Einaudi e Neri Pozza.
EBOOK   9788836164059

La battaglia di StalingradoInferno di uomini e d'acciaio. E-book. Formato EPUB Alfio Caruso   -  Diarkos, 2024  - 

In un mondo sempre più competitivo, tutto ciò che fino a ieri sembrava funzionare non è detto che oggi riesca a garantire gli stessi risultati. Imprenditori alle prime armi, manager esperti, responsabili carichi di lavoro o studenti desiderosi di apprendere e affermarsi devono costantemente adattarsi, innovare, correggersi, investire, rischiare, pianificare, il tutto con estrema cautela, per cercare di non sbagliare e, magari, anche prosperare. Solo elaborare e possedere una strategia può garantire un successo duraturo.Come affrontare la mancanza di tempo, di liquidità e competenze? Come cimentarsi in nuovi progetti e mercati? Come gestire un gruppo tra responsabilità, skill e produttività? Agile strumento per orientarsi nelle acque tempestose del business (e non solo), il libro cercherà di proporre soluzioni efficaci e strumenti concreti ai problemi e alle difficoltà comuni.Con una combinazione di solida teoria e approcci pratici, dalla creazione di piani strategici all’analisi di mercato, dall'innovazione all'implementazione, il libro offre una guida passo passo per elaborare la propria fondamentale, unica, vincente strategia.

€ 8.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788854519770

Salvate gli Italiani: Mussolini contro Hitler. Berlino 1944. E-book. Formato EPUB Alfio Caruso   -  Neri Pozza, 2019  - 

Nel luglio ’44, sul treno verso Rastenburg, dove il 20 luglio avrà l’ultimo incontro con Hitler appena sopravvissuto all’attentato di von Stauffenberg, Mussolini spiegò al generale Morera, comandante della missione militare italiana a Berlino, che il suo compito più impellente sarebbe stato salvare i 700 mila connazionali presenti in Germania, fascisti o antifascisti che fossero, e rimandarli a casa sani. Ad aiutare Morera fu un gruppetto di diplomatici dell’ambasciata i cui uomini di punta furono il ventisettenne consigliere d’ambasciata Giangaleazzo Bettoni e il delegato della Croce Rossa Armando Foppiani. Battendosi in nome di un’Italia senza ideologie, sebbene rappresentassero la Repubblica Sociale, questi italiani perbene, oggi dimenticati, riuscirono a impedire che i militari delle divisioni Littorio e Italia fossero inviati quale forza lavoro a farsi macellare sul fronte orientale; a strappare alla forca i condannati a morte per aver rubato una saponetta e a tutelare i 70 mila soldati e ufficiali italiani che continuavano a manifestare una netta opposizione al nazismo. Grazie anche all’inedita testimonianza di Renzo Morera, Prisca Bettoni e Oreste Foppiani, Alfio Caruso fa finalmente luce su una pagina eroica e sconosciuta della Seconda guerra mondiale.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788830435797

Noi moriamo a Stalingrado. E-book. Formato EPUB Alfio Caruso   -  Longanesi, 2012  - 

Erano settantasette italiani di modeste pretese e d'infinita pazienza precipitati nel peggior mattatoio della seconda guerra mondiale: Stalingrado. Spettatori del dramma più fosco vissuto da un milione di uomini, appartenevano quasi tutti a due autoreparti, il 127° e il 248°: avevano portato guastatori e rifornimenti alla 6a armata tedesca di Paulus e dovevano rientrare dopo aver riempito gli autocarri con la legna per affrontare l'inverno. Furono invece bloccati dall'avanzata dell'Armata Rossa alla fine di novembre del 1942. L'evento che cambiò le sorti del conflitto viene vissuto dal basso, il massacro dei combattimenti s'intreccia ai tormenti di poveri soldati. La loro lenta agonia è raccontata dalle lettere spedite a casa. In esse niente traspare dell'ansia, del vitto che comincia a scarseggiare, del freddo che aumenta, dell'attesa infinita di rientrare al reparto. All'apparenza tutti affermano di star bene, di essere lontano dai pericoli, di condurre un'esistenza tranquillissima. Ripetono l'accorato appello di mandare notizie, di non dimenticarli. Ma in gennaio affiora nei saluti a genitori, mogli e figli la fine di ogni speranza. Dopo la resa, prigionia, malattie e sconforto falcidiano i sopravvissuti. Solo due rivedranno l'Italia. Oggi la loro memoria vive nel ricordo dei familiari. Alfio Caruso, in una sorta di doloroso pellegrinaggio, li ha rintracciati quasi tutti. La figlia di uno di questi soldati cancellati dalla Storia ufficiale ha dichiarato: «Prima di morire vorrei andare a Stalingrado. Mio marito mi dice: ma a fare che cosa? Dove andiamo? A vedere un cielo? Sì, lo so. Ma sarebbe il cielo che ha visto anche mio padre prima di chiudere gli occhi per sempre».

€ 6.99
download immediato
ACQUISTA