Alfio Cortonesi eBooks
eBooks di Alfio Cortonesi Storia d'Italia
Medioevo delle campagne: Rapporti di lavoro, politica agraria, protesta contadina. E-book. Formato PDF Alfio Cortonesi - Viella Libreria Editrice, 2011 -
Il volume costituisce un itinerario nel mondo rurale italiano in una fase cruciale della sua storia, destinata per più versi a condizionare l’evoluzione d’età moderna. Fra XI e XV secolo cambia, infatti, completamente il volto delle campagne italiane e dunque la vita dei contadini: le superfici coltivate crescono enormemente a seguito dell’incremento demografico, i boschi arretrano, vengono bonificati gli acquitrini e le paludi, nascono nuovi paesaggi. In queste pagine una particolare attenzione viene indirizzata al rapporto fra proprietari della terra e coltivatori, rapporto testimoniato principalmente dai contratti agrari; questi, grazie anche all’apporto di fonti di altra natura, pongono di fronte ai problemi della vita quotidiana delle popolazioni rurali, consentono di leggere l’evoluzione della rendita fondiaria, illustrano i ritmi del lavoro dei campi. Approfondimenti specifici hanno per oggetto il lavoro delle donne, il governo del territorio e dell’agricoltura da parte delle città, le forme in cui si esprime il malessere dei contadini di fronte alla prepotenza signorile e alla pressione padronale.
Studi in ricordo di Attilio Carosi. E-book. Formato EPUB Alfio Cortonesi - Sette Città, 2016 -
Per lunghi anni Attilio Carosi è stato il prezioso e puntuale riferimento degli studiosi e dei lettori della Tuscia ed anche di tanti altri ricercatori italiani e stranieri, dapprima come Direttore della Biblioteca Provinciale “Anselmo Anselmi” (1953), indi come Direttore del Consorzio di Gestione delle Biblioteche della Città di Viterbo (dal tempo dell’unione della Biblioteca Provinciale con la storica Biblioteca degli Ardenti, 1973). A questi impegni istituzionali si aggiunse il suo costante impegno di studioso con la dedica di numerosi libri e articoli alla storia di Viterbo e della Tuscia, la cura degli annali dell’editoria viterbese dal 1400 al 1700 e la preziosa edizione delle epigrafi medievali cittadine. L’ampiezza e la qualità della produzione scientifica, costantemente caratterizzata dal rigore del metodo e dall’acribia esegetica, hanno fatto individuare in lui uno degli eredi più rappresentativi di quella tradizione storiografica ed erudita viterbese legata ai nomi di Cesare Pinzi, Giuseppe Signorelli, Pietro Egidi. La sua scomparsa, avvenuta nel 2008, ha creato un forte rammarico nel mondo accademico e culturale viterbese per la perdita di un caro amico e di un valente studioso. Rapidamente si fece strada l’idea di tributare al suo ricordo l’omaggio di un volume di studi rappresentato da questa pubblicazione cui hanno aderito numerosi e qualificati ricercatori.
Studi in ricordo di Attilio Carosi. E-book. Formato Mobipocket Alfio Cortonesi - Sette Città, 2016 -
Per lunghi anni Attilio Carosi è stato il prezioso e puntuale riferimento degli studiosi e dei lettori della Tuscia ed anche di tanti altri ricercatori italiani e stranieri, dapprima come Direttore della Biblioteca Provinciale “Anselmo Anselmi” (1953), indi come Direttore del Consorzio di Gestione delle Biblioteche della Città di Viterbo (dal tempo dell’unione della Biblioteca Provinciale con la storica Biblioteca degli Ardenti, 1973). A questi impegni istituzionali si aggiunse il suo costante impegno di studioso con la dedica di numerosi libri e articoli alla storia di Viterbo e della Tuscia, la cura degli annali dell’editoria viterbese dal 1400 al 1700 e la preziosa edizione delle epigrafi medievali cittadine. L’ampiezza e la qualità della produzione scientifica, costantemente caratterizzata dal rigore del metodo e dall’acribia esegetica, hanno fatto individuare in lui uno degli eredi più rappresentativi di quella tradizione storiografica ed erudita viterbese legata ai nomi di Cesare Pinzi, Giuseppe Signorelli, Pietro Egidi. La sua scomparsa, avvenuta nel 2008, ha creato un forte rammarico nel mondo accademico e culturale viterbese per la perdita di un caro amico e di un valente studioso. Rapidamente si fece strada l’idea di tributare al suo ricordo l’omaggio di un volume di studi rappresentato da questa pubblicazione cui hanno aderito numerosi e qualificati ricercatori.