Andrea Cavalletti eBooks
eBooks di Andrea Cavalletti Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Classe, o l'allentamento della folla. E-book. Formato PDF Andrea Cavalletti - Monos, 2011 -
"Classe, o l'allentamento della folla" è un commento al testo "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" di Walter Benjamin, sviluppato attraverso la lettura della nota sulla classe proletaria dalla versione 1936, in cui Benjamin approfondisce la propria idea di "classe rivoluzionaria". Ciò consente una più ampia contestualizzazione della produzione cinematografica e Andrea Cavalletti porta a una nuova lettura del concetto di folla e di classe.
Suggestione: Potenza e limiti del fascino politico. E-book. Formato EPUB Andrea Cavalletti - Bollati Boringhieri, 2011 -
Un maestro incantatore tiene in pugno la folla. È la figura grottesca, e ancora attuale, che Thomas Mann ritrae all'alba del fascismo. Il fenomeno si registrava già, con dirompenza infettiva, nella Francia di fine Ottocento: la suggestione ipnotica. La drammaturgia dello sguardo tra magnetizzatore e sonnambulo sconfinava allora dalle atmosfere medicalizzate delle grandi cliniche per invadere indifferentemente salotti altolocati e miseri palchi da fiera. Tutto è suggestione, decretava il neurologo Hippolyte Bernheim nella sua opera maggiore, tradotta in tedesco da un giovane Freud dissidente verso una metodica che giudicava tirannica. In effetti la posta in gioco di quell'epidemia suggestiva era politica, oltre che scientifica in senso stretto, perché lì si metteva a nudo la dinamica del biopotere che governa la società moderna. Che ogni dispositivo di dominio sia suggestivo è quanto si può concludere seguendo la trama di fascinazioni che Andrea Cavalletti ci dispiega davanti, in un saggio intenso dove i chiaroscuri di pratiche e teorie a lungo dibattute vengono perlustrati nelle loro valenze finora sottaciute. Dal magnetismo animale del Settecento all'ipnotismo, nella sua versione paludata o cialtronesca, si replica un esercizio di imposizione che identifica la stessa vita associata con una materia suggestionabile, oggetto di contagio per via imitativa. È possibile sottrarsi alla presa, ossia attuare una controsuggestione? La domanda non riguarda solo un passato di occhi pungenti e volontà spossate. Chiama in causa le forme di resistenza che nel nostro presente ridanno vigore al pensiero come stile di vita. Perché il magnetizzatore non è mai del tutto padrone, e non ogni sonnambulo è sempre servo.