Angela Di Stasi eBooks
eBooks di Angela Di Stasi Diritto di specifiche giurisdizioni
Dalla Non Discriminazione alle Pari Opportunità: Intelligenza Artificiale e nuove Tecnologie, Sostenibilità e Gender Gap: il ruolo dell'Università. E-book. Formato EPUB Angela Di Stasi - Ledizioni, 2025 -
L'opera raccoglie gli Atti del Convegno tenuto presso l'Università degli Studi di Salerno in occasione della Giornata internazionale della donna 2024. Leit motiv della riflessione è l'impatto, sui contenuti e sulle metodologie della formazione universitaria – nel prisma delle pari opportunità ed in una prospettiva di riduzione del gender gap – dell'Intelligenza Artificiale (IA) e delle nuove tecnologie, con riferimento all'accidentato cammino verso una "sostenibilità" lato sensu intesa. Essa si iscrive in un progetto culturale multi e interdisciplinare giacché, se l'articolato "pianeta" pari opportunità è per sua natura trasversale a molteplici aree disciplinari, nondimeno le delicate problematiche legate alle implicazioni dello sviluppo tecnologico e ad un utilizzo criticamente avveduto dell'IA implicano un necessario tentativo di superamento degli steccati – fisiologici – tra i vari saperi disciplinari al fine di evitare frammentazioni nella conoscenza e nella ricerca.
CEDU e ordinamento italiano. E-book. Formato EPUB Angela Di Stasi - Cedam, 2020 -
A settanta anni dalla sua apertura alla firma, la Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali continua a conservare un elevato tasso di “sintonia” con il diritto vivente. Esso è il prodotto non solo di un impegno della Corte di Strasburgo a rendere living la Convenzione ma anche di una naturale vocazione della stessa a ricomprendere, sotto la giurisdizione della Corte europea dei diritti dell’uomo, fattispecie anche non compiutamente codificate. Di fronte ad un numero ancora significativo di sentenze che riguardano il nostro Paese, la seconda edizione dell’opera, frutto di un network di ricerca eterogeneo che ricomprende studiosi di formazione accademica ma anche operatori del diritto quali magistrati ed avvocati, circoscrive il suo intervallo di osservazione al periodo 2016-2020. Esso costituisce un lasso temporale ritenuto idoneo a consentire di definire – attraverso la disamina ragionata della giurisprudenza della Corte di Strasburgo – il grado di conformazione dell’ordinamento italiano ma anche i punti di criticità e le lacune dello stesso nonché di verificare i follow-up, in senso legislativo, giurisdizionale e amministrativo, di tale giurisprudenza.