Angela Vettese eBooks

eBooks di Angela Vettese Teoria delle arti

Angela Vettese, critica d'arte, ha fondato e coordina il corso magistrale di Arti visive presso l'Università Iuav di Venezia e ha insegnato all'Università Bocconi di Milano. Ha presieduto la giuria della Biennale di Venezia nel 2009, è stata presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa del Comune di Venezia e ha diretto la Galleria Civica di Modena. Fa parte del Comitato scientifico del Museo Madre di Napoli e del consiglio di amministrazione dell'istituzione AGO di Modena. Collabora dal 1986 al supplemento domenicale de "Il Sole 24 Ore" e ha scritto per le riviste "Domus", "Frieze", "Parkett" e "Texte zur Kunst". Ha pubblicato saggi sui maggiori artisti contemporanei in libri e cataloghi internazionali e i volumi Investire in arte (Il Sole 24 Ore 1991), Capire l'arte contemporanea (Allemandi 1996), Artisti si diventa (Carocci 1998), Ma questo è un quadro? (Carocci 2005), L'arte contemporanea. Tra mercato e nuovi linguaggi (nuova edizione, Il Mulino 2017) e Desiderio (Il Mulino 2019). Per Laterza è autrice di Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea (nuova edizione, 2015).


EBOOK   9788815336842

L' arte contemporanea. E-book. Formato EPUB Angela Vettese   -  Società Editrice Il Mulino, Spa, 2017  - 

Quadri, sculture, installazioni, arte ambientale e pubblica, arte post-Internet: l’arte visiva ha acquisito nell’ultimo secolo un vocabolario complesso. Nonostante il pubblico la trovi difficile e molti critici l’abbiano dichiarata morta, mai come oggi si dimostra vitale. Nelle sue forme nuove ha invaso il mondo: in una dinamica sempre più internazionale - anche in tempi di crisi - sorgono ovunque mostre, musei e collezioni. Un’espansione solo mercantile o dobbiamo riconoscere che nell’arte contemporanea c’è ancora poesia? Cosa siamo disposti a definire arte? Come funziona il sistema che le attribuisce valore?

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788815358707

Desiderio. E-book. Formato EPUB Angela Vettese   -  Società Editrice Il Mulino, Spa, 2019  - 

Se dovessimo raffigurare qualcosa di sfuggente ma violento come può esserlo il desiderio, che immagine sceglieremmo? Forse quella che più di tutte ci parla dell’ambivalenza erotica, la Marilyn di Warhol: un volto statico e mobile, popolare e raffinato, tenero e provocante, angelico e carnale, in cui trova espressione quell’impulso verso l’oggetto che sempre è doppiato dall’impossibilità di raggiungerlo. Con le sue palpebre abbassate è noi che chiama, ci vuole ma sembra dire "non mi avrai", come quegli amori che credevamo di avere ma non abbiamo avuto, farfalle che entrano nel retino per uscirne un secondo dopo.

€ 8.49
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788858156056

La rivolta del corpo: Gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato. E-book. Formato EPUB Angela Vettese   -  Editori Laterza, 2024  - 

Da Marcel Duchamp a Josephine Baker, da Yves Klein a David Bowie, da Marlon Brando a Nan Goldin, una grande conoscitrice e critica dell'arte contemporanea ci racconta come il corpo è stato un campo di battaglia per la libertà e l'emancipazione, con ripercussioni straordinarie sul corpo sociale. Ma ogni conquista va difesa. L'IA ci pone di fronte una sfida di enorme portata che cambierà il mondo come lo fecero la ruota o la stampa. Probabilmente è già tempo di pensare a una nuova forma di emancipazione. Il nostro corpo racconta molte cose se può manifestarsi con libertà. I pantaloni con cui Marlene Dietrich arrivò a Parigi nel 1930 fecero gridare allo scandalo perché non solo parlavano di una sessualità dominatrice, ma di una donna che attingeva agli stereotipi del potere maschile diventando una vampira di energie invece che una donatrice devota. Il seno turgido che sbocciava dall'abito di Marilyn Monroe mentre cantava al suo amante Happy Birthday, Mr. President, alludeva a una seduzione di nuovo conio, ribelle alle convenzioni del matrimonio, della ragion di Stato e della donna per bene. La fisicità da mimo, alieno, eunuco che ha espresso David Bowie nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco o anche di sé stesso in versione sia omo che eterosessuale, racconta il progressivo affermarsi di un modo d'essere, oltre che di apparire, aprendo a una fluidità esistenziale che è al contempo liberatoria e ansiogena. Così come esprime una esigenza di fusione con la natura l'artista cubana Ana Mendieta quando si copre di fango fino a diventare parte integrante di un albero. Ripercorrendo le opere, le immagini, i video tratti dall'arte contemporanea, dalla fotografia, dai film, dalla moda e dalle performance delle celebrity, cioè da tutte quelle arti che ci hanno mostrato i corpi con più insistenza o con più influenza mediatica, scopriremo come mai prima del Novecento, e mai con questa accelerazione, gli artisti abbiano usato, manipolato, spinto al limite il loro proprio corpo per liberarlo dai lacci della tradizione.

€ 12.99
download immediato
ACQUISTA