Anne Carson eBooks
eBooks di Anne Carson Saggi letterari
Il genere del suono: Un'esplorazione del suono secondo la prospettova di genere. E-book. Formato EPUB Anne Carson - Crocetti, 2026 -
“Ogni suono che emettiamo è una sorta di autobiografia.” La storia umana è piena di suoni considerati sgradevoli, addirittura inaccettabili: voci acute, pettegolezzi, logorrea, isteria, lamenti e grida rituali. Chi li produce? Chi è deviante o carente rispetto all’ideale maschile di autocontrollo: donne, catamiti, eunuchi e androgini rientrano tutti in questa categoria. Dai miti dell’antichità greca a Margaret Thatcher, passando per le amicizie di Gertrude Stein e le teorie di Freud, il saggio di Anne Carson esplora il modo in cui gli stereotipi di genere influenzano da sempre la percezione del suono nella cultura occidentale. Carson ci invita ad ascoltare di nuovo e, così facendo, a reinventare le nostre concezioni di ordine, virtù e soggettività.
Decreazione. E-book. Formato EPUB Anne Carson - Utopia, 2023 -
Da dove arriva il vento che sposta i capelli di Monica Vitti nella scena iniziale di uno dei suoi più celebri film? Strano. L'attrice si trova all'interno di una stanza e il filosofo Kant non riesce proprio a trovare una risposta al quesito, in uno dei dialoghi impossibili di questo libro dalla libertà creativa che mira alla sorpresa. Longino e Woolf, Beckett e Antonioni, senza dimenticare Omero e Saffo, che Carson ha tradotto: tutte queste figure trovano spazio nelle sue pagine che oscillano tra brevi testi lirici sull'amore filiale e una sceneggiatura in versi su Abelardo ed Eloisa, un oratorio sul tema delle armi e un libretto d'opera in lingua sperimentale che inscena la gelosia di Efesto per l'amore tra Afrodite e Ares e, infine, lunghe sezioni in prosa che intrecciano la critica letteraria all'indagine filosofica. Riprendendo la riflessione di Simone Weil, Carson contempla la nozione di decreazione come tensione a disfare la creatura che l'uomo ha dentro, racchiusa e definita dal sé. Per l'autrice, però, la decreazione non è soltanto il disfacimento della persona, ma anche delle forme letterarie tradizionali. In un sofisticato caleidoscopio e in una personalissima rilettura della cultura occidentale, Anne Carson presenta perciò opere diverse, eppure intricatamente correlate nello stile e nella poetica. Il suo modello rimane Montaigne, nume tutelare citato in esergo. E così, nel frammento che prelude all'assenza, si rivela l'intero.
Antropologia dell'acqua: Riflessioni sulla natura liquida del linguaggio. E-book. Formato EPUB Anne Carson - Donzelli Editore, 2021 -
«La voce più originale della letteratura in lingua inglese oggi», così Michael Ondaatje – l’autore del Paziente inglese – ha definito Anne Carson. A scorrere le pagine di questo piccolo capolavoro della celebratissima autrice canadese, finalmente disponibile in italiano – nella traduzione di tre firme d’eccellenza come Antonella Anedda, Elisa Biagini e Emmanuela Tandello –, non si fa certo fatica a comprendere le ragioni di una simile ammirazione: Anne Carson rompe qualsiasi schema e ha il dono raro di risvegliare nei suoi lettori energie emozionali e intellettuali assolutamente nuove. La lettura di questi testi non potrà che affascinare chi non crede nei «generi». Antropologia dell’acqua è infatti felicemente inclassificabile: possiede il ritmo della poesia e la concretezza della prosa, la logica della matematica e il respiro del pensiero. Saggi, diari, appunti di viaggio, racconti: i diversi materiali che compongono il volume sono in primo luogo una riflessione sulla natura liquida del linguaggio, sul suo stagnare, scorrere, dissolversi. Le pagine sono mappe su cui seguire la relazione tra le creature e l’acqua, tra l’amore e l’acqua, tra la morte e l’acqua. È un libro di viaggio che spalanca la descrizione per riflettere davvero sull’enigma del visibile, è una coraggiosa meditazione sul dissolvimento dei nostri legami e sulla nostra impotenza a trattenere chi amiamo, proprio come è impossibile trattenere l’acqua tra le dita. Un libro filosofico e poetico, tessuto, ma non appesantito, di citazioni, fitto di microracconti, a volte conclusi altre volte no, come accade del resto nella vita, perché Anne Carson ha la capacità di trasformare la parola stessa in orizzonte.