Autori Vari eBooks
eBooks di Autori Vari Comunità urbane
Roma in transizione: Ceti popolari, lavoro e territorio nella prima età giolittiana / Atti della Giornata di studio, Roma, 28 gennaio 2005. E-book. Formato PDF Autori Vari - Viella Libreria Editrice, 2013 -
I primi anni del Novecento rappresentarono per la capitale del Regno d'Italia un periodo di rapida e sostanziale trasformazione. Nel momento in cui il Paese si avviava a una nuova fase politico-sociale - e a uno squilibrato decollo industriale - Roma esemplificava le contraddizioni di un tessuto nazionale in bilico tra passato e modernità, tra sviluppo e arretratezza, tra società di massa e antiche reti di notabili. Il volume, attraverso un approccio multidisciplinare, cerca di cogliere alcuni aspetti di questa fondamentale transizione, focalizzando l'attenzione sull'emergere di nuove istanze provenienti da un territorio cittadino e provinciale in rapido mutamento ambientale e sulla pressante richiesta dei ceti popolari di incidere sui processi decisionali politico-amministrativi. In tal senso l'osservatorio privilegiato è il mondo del lavoro, ma vengono studiati anche altri settori chiave nel processo di integrazione delle masse, come l'istruzione professionale, l'assistenza nei quartieri popolari, la presenza femminile, l'associazionismo studentesco.
Pensare la città: Condizione abitativa e politiche pubbliche nel “triangolo industriale” (1950-1980). E-book. Formato PDF Autori Vari - Viella Libreria Editrice, 2024 -
Il libro ricostruisce i molteplici sguardi sulla città e sul problema abitativo nell’Italia del Nord-Ovest tra gli anni Cinquanta e Settanta: proprio in questo periodo la pressione demografica esercitata dai flussi migratori su Milano, Torino e Genova, i tre principali centri industriali dell’area, alimentò un ricco dibattito sulle condizioni di vita urbane anzitutto per i risvolti sociali della questione edilizia, sollecitando gli attori pubblici e privati a individuare possibili soluzioni politiche. Furono molti i soggetti a vario titolo coinvolti nella denuncia della presenza di case malsane e precarie e nell’elaborazione di norme e di piani – istituzioni ed enti nazionali e locali, partiti, sindacati, movimenti, studiosi, gruppi di abitanti, intellettuali, ecc. – e l’esame approfondito delle loro prospettive permette di misurare il grado di percezione del problema tra le forze politiche e nell’opinione pubblica, di analizzare il tipo di mobilitazione nata intorno a questi temi e di interpretare le risposte fornite dal decisore pubblico.