Autori Vari eBooks
eBooks di Autori Vari Attivismo politico
Il Sessantotto a Napoli. E-book. Formato PDF Autori Vari - La Scuola Di Pitagora, 2018 -
Il cronico isolamento di Napoli rispetto alle casse di risonanza dei mass-media nazionali ha portato fin dalle origini all’incomprensione della specificità del Movimento Studentesco napoletano rispetto a quello di altre città italiane. Anche il recente doppio fascicolo della rivista «Micromega» intitolato Sessantotto! ignora del tutto la storia del Movimento Studentesco a Napoli. Il libro si propone di mostrare come Napoli non fu lo specchio opaco di quello che avveniva altrove, né si chiuse in dinamiche locali. Il ’68 napoletano fu caratterizzato da una produzione teorica di ampio respiro e per certi aspetti senza eguali nel contesto italiano, grazie al lavoro della Sinistra Universitaria, l’organizzazione di massa che divenne guida del Movimento Studentesco napoletano. Tale apporto teorico trovava le sue radici nell’ampia discussione del marxismo svoltasi a Napoli ai massimi livelli, da Antonio Labriola a Benedetto Croce ad Amadeo Bordiga, fino al Gruppo Gramsci degli anni Cinquanta. Degli scritti del Movimento Studentesco il libro presenta una scelta antologica accompagnata dai saggi di Gianfranco Borrelli dell’Università di Napoli Federico II, di Vittorio Dini dell’Università di Salerno e di Antonio Gargano dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (tutti e tre partecipi di quegli eventi), che si propongono di cogliere la specificità del ’68 napoletano nella sua originalità teorica e nelle sue radici storiche.
Una sezione contro. E-book. Formato EPUB Autori Vari - Ronzani Editore, 2021 -
Introduzione di Aldo Tortorella Cento anni fa, il 21 gennaio 1921 a Livorno, nasceva il Partito Comunista d’Italia. Una creatura particolare, figlia e protagonista del “secolo breve”, che comincia con la Prima guerra mondiale (1914) e si conclude con il crollo dell’Unione sovietica (1991). Sul Pci è stato detto e scritto moltissimo: conosciamo il pensiero dei suoi dirigenti e il dibattito interno, la sua visione del mondo e la sua struttura. Ma non capiremmo nulla di cosa è stato il PCI se non conoscessimo la sua “base”. Le donne e gli uomini, i vecchi compagni e le giovani attiviste, gli operai e gli intellettuali, i costruttori delle feste de l’Unità e i delegati delle fabbriche, dei consigli di quartiere, degli organi collegiali delle scuole, dei consultori e di quant’altre istanze di partecipazione democratica che lo stesso PCI aveva creato. Questo libro ricostruisce uno spaccato vivo di cos’è stato realmente il PCI. Demolisce lo stereotipo del partito-massa fatto di “obbedienza e disciplina” e restituisce alla politica una dimensione culturale piena. Ad affermarlo non sono storici e sociologi professionisti, ma le stesse memorie dei protagonisti di una sezione: la Lenin di San Polo e Santa Croce di Venezia. Autori – Un libro corale, a cura di Massimo Bollato, Paolo Cacciari, Carlo dell’Olivo, Giovanna Gosen, Vittoria Gosen, Pietro Luka e Sergio Spirch.