Bruno Leoni eBooks

eBooks di Bruno Leoni Storia della filosofia occidentale

EBOOK   9788864403021

Opere complete. I: Lavori giovanili. E-book. Formato EPUB Bruno Leoni   -  Ibl Libri, 2016  - 

Gli scritti giovanili di Bruno Leoni - le opere che pubblicò dal 1938 al 1942, grazie alle quali ottenne la cattedra di Filosofia del diritto all'Università di Pavia - rappresentano un insieme di ricerche non ancora pienamente apprezzate dagli studiosi in tutta la loro originalità. In questi lavori - che sono qui introdotti da un saggio di Teresa Serra (Università La Sapienza di Roma) - Leoni si confronta con la tradizione filosofica e giuridica tedesca (da Vaihinger a Kirchmann, da Binder a Bergbohm, da Stammler a Jhering), ma soprattutto riflette sullo statuto scientifico del diritto, chiedendosi "se" e in "che senso" la ricerca dei giuristi abbia a che fare con la verità e rappresenti un contributo a una migliore comprensione del reale. Critico sia nei confronti del positivismo che dell'idealismo, Leoni perviene in questi lavori a un punto di vista propriamente "suo" in merito ai dibattiti a lui contemporanei. In queste pagine (e specialmente nel volume del 1942, "Per una teoria dell'irrazionale nel diritto") è inoltre riservata molta attenzione ai filosofi italiani che dominavano la scena in quegli anni (Giovanni Gentile e Benedetto Croce). È proprio in questi saggi giovanili di Leoni che comincia il percorso che lo porterà in seguito a elaborare la sua teoria del diritto come pretesa individuale, ossia come risultato dell'interazione tra soggetti volti a tutelare i propri interessi e vedere riconosciuti i propri diritti.

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EBOOK   9788864401980

Opere complete. V: Liberalismo e storia del pensiero politico. E-book. Formato EPUB Bruno Leoni   -  Ibl Libri, 2014  - 

Una parte significativa della ricerca intellettuale condotta da Bruno Leoni ha riguardato lo sviluppo del pensiero politico moderno e, in particolare, la prospettiva teorica liberale. Anche nei suoi stessi testi di filosofia del diritto, d'altra parte, Leoni ha sempre prestato attenzione alla storia e anche alla storia delle idee. In una fase della vicenda intellettuale che assisteva al prevalere di orientamenti analitici (orientati verso un formalismo che non lasciava molto spazio all'analisi storico-culturale), Leoni ha continuato a difendere una diversa vocazione dello studioso, spinto in ciò dalla sua curiosità e anche dalla consapevolezza che non si capisce il dibattito odierno senza un'attenta riflessione sul passato. Al cuore dei testi qui riuniti c'è, quasi sempre, una netta tensione tra Stato e mercato, intervento pubblico e libertà individuale. Come sottolinea Luigi Marco Bassani nel suo ampio saggio introduttivo, «la ricostruzione di tutta la politica attraverso lo Stato e la conseguente restrizione degli ambiti di autonomia individuale è il problema e non la geniale soluzione moderna – oppure l'unica possibile – al dilemma dell'ordine politico». Per Leoni, quindi, lo Stato è da porre sul banco degli imputati ed è comunque la fondamentale questione di ogni discussione sulla modernità politica. A partire da qui è possibile comprendere il senso più autentico delle sue analisi sul nazionalismo, sul socialismo e su Marx, sul sindacalismo e soprattutto sul liberalismo, ai cui diversi orientamenti e ai maggiori autori (tra cui Benedetto Croce a Luigi Einaudi, per limitarsi agli italiani) dedica pagine di notevole interesse, nelle quali esprime la convinzione che non ci può essere libertà per gli uomini senza libero mercato. Questo appare chiaramente nel più ampio dei lavori qui riuniti – "Il pensiero politico e sociale dell'Ottocento e del Novecento", del 1953 – ma anche in testi in apparenza minori, come quello volto a criticare una supposta distinzione tra libertà "occidentale" e "orientale", dove riafferma una visione universale della libertà individuale, radicata nella comune appartenenza al genere umano. Bruno Leoni (1913-1967), allievo di Gioele Solari all'Università di Torino, insegnò Filosofia del diritto e Dottrina dello Stato all'Università di Pavia. Qui fondò e diresse la rivista "Il Politico". Fu presidente della Mont Pèlerin Society, il club fondato da Friedrich von Hayek per riunire studiosi di ispirazione liberale di diversi paesi. Fra le sue opere vanno ricordate le "Lezioni di dottrina dello Stato" del 1957 (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2004) e le "Lezioni di filosofia del diritto" del 1959 (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003), "La libertà e la legge" del 1961 (Macerata, Liberilibri, 1995) e "Il pensiero politico moderno e contemporaneo" (Macerata, Liberilibri, 2009).

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EBOOK   9788864400617

Opere complete. XI: Recensioni di libri (1950-1959). E-book. Formato EPUB Bruno Leoni   -  Ibl Libri, 2013  - 

Questo volume – che inaugura la pubblicazione in formato elettronico delle Opere complete di Bruno Leoni – include tutte le 408 recensioni scritte per la rivista "Il Politico" nel corso di un decennio (1950-1959). A sorprendere non è soltanto l'elevato numero di recensioni, ma anche la diversità degli argomenti trattati: dalla psichiatria all'arte, dalla religione alla letteratura, dall'archeologia alle civiltà orientali, dalla storia all'architettura, oltre naturalmente alla politica, all'economia e al diritto. Si tratta di un testo utile per due motivi in particolare. Da un lato per capire meglio il pensiero di Leoni, poiché in queste recensioni i suoi riferimenti culturali vengono esplicitati e si chiarisce bene quale fosse la sua concezione della politica, della filosofia e della società. Dall'altro esso consente di farsi un'idea sugli argomenti di cui (non) si discuteva in Italia negli anni Cinquanta. "Il Politico" – fondato dallo stesso Leoni nel 1950 – fu infatti un mirabile tentativo di innovare la cultura italiana e in queste recensioni, che sono per la maggior parte di libri stranieri, l'Autore suggerisce traduzioni e propone idee e argomenti in Italia allora poco conosciuti, o spesso conosciuti male. Le recensioni non sono mai banali, e anzi vi emerge con chiarezza quali siano le valutazioni, le idee e in generale il pensiero di Leoni. Fare esplorazioni in campi così diversi e saperne trarre vantaggio nell'elaborazione di idee nel proprio settore di ricerca richiede indubbiamente un'intelligenza e una cultura fuori dall'ordinario. Ma questo era il suo approccio metodologico: le scienze umane gli apparivano intimamente connesse e solo da una loro trattazione comune era convinto di poter trovare la soluzione ai problemi sociali. Bruno Leoni (1913-1967), allievo di Gioele Solari all'Università di Torino, insegnò Filosofia del diritto e Dottrina dello Stato all'università di Pavia. Qui fondò e diresse la rivista "Il Politico". Fu presidente della Mont Pèlerin Society, il club fondato da Friedrich von Hayek per riunire studiosi di ispirazione liberale di diversi paesi. Fra le sue opere vanno ricordate le "Lezioni di dottrina dello Stato" del 1957 (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2004) e le "Lezioni di filosofia del diritto" del 1959 (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003), "La libertà e la legge" del 1961 (Macerata, Liberilibri, 1995) e "Il pensiero politico moderno e contemporaneo" (Macerata, Liberilibri, 2009).

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