Carla Benedetti eBooks
eBooks di Carla Benedetti LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Carla Benedetti, saggista e critica letteraria, insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Pisa. Ha studiato in Francia, è stata fellow dell'Italian Academy alla Columbia University e ha insegnato Teoria della letteratura alla New York University e alla University of Chicago. È autrice di saggi e monografie sulla narrativa italiana e francese, la teoria della letteratura e la filosofia del linguaggio. Il suo libro Pasolini contro Calvino (Bollati Boringhieri 1998) ha suscitato un acceso dibattito, così come L'ombra lunga dell'autore. Indagine su una figura cancellata (Feltrinelli 1999 – Cornell University Press 2005) e Il tradimento dei critici (Bollati Boringhieri 2002). È stata tra i fondatori di "Nazione Indiana" e poi della rivista "Il primo amore". Tiene la rubrica "Il romanzo" sul settimanale "L'espresso".
Pasolini, un pensiero incarnato. E-book. Formato EPUB Carla Benedetti - Solferino, 2025 -
Pasolini non era un filosofo. Eppure il suo pensiero, uno dei più liberi e audaci del suo tempo, continua a sollecitarci attraverso i suoi scritti e i suoi film. Questo libro ne restituisce appieno la complessità e l’organicità, mostrandoci non il profeta cupo e apocalittico tante volte descritto, ma il portatore di una scintilla che si accende ancora per noi oggi, mentre siamo alle prese con un’emergenza ambientale senza precedenti e con questioni di giustizia sociale di portata globale. Con la sua visione della storia umana, così in urto con quella lineare e progressiva che ha dominato l’Occidente; con il suo pensiero incarnato, che resta ancorato alla realtà della vita, anche nelle sue contraddizioni; con il suo instancabile impulso ad allargare l’orizzonte cognitivo, dagli aspetti apparentemente marginali della vita sociale fino alle forze cosmiche che toccano ogni esistenza; con la sua forza sentimentale che si esprime anche nella disperazione, Pasolini riesce tuttora a trasmetterci un senso di intollerabilità per l’attuale corso del mondo e l’idea che un’alternativa è possibile.
Disumane lettere: Indagini sulla cultura della nostra epoca. E-book. Formato EPUB Carla Benedetti - Editori Laterza, 2014 -
In pochi decenni il pianeta andrà incontro a un collasso – a meno che non si inverta la rotta, avvertono gli scienziati. E la cultura umanistica? Che cosa ha da proporre al genere umano, in una situazione simile? Quelle che un tempo si chiamavano 'umane lettere' sembrano assopite, quasi paralizzate. Eppure, è proprio in questa nuova dimensione di consapevolezza del limite e di azzardo, sconosciuta alla modernità, che i saperi umanistici tornano ad avere un ruolo cruciale, non meno decisivo di quello delle scienze. Questo libro lancia una sfida inconsueta. Si inoltra, con ritmo serrato e vivacità di esempi, nella cultura dell'ultimo decennio (narrazioni, pensiero, arte, politica, cultura di massa, televisione, rete e marketing culturale) considerata come un unico grande campo non frazionato da divisioni specialistiche. Ed entra concretamente nelle sue zone di ustione dove si fanno strada nuove forme di pensiero e di sentire, in urto con le abitudini mentali e le strutture di potere che ci stanno guidando verso la catastrofe.
Pasolini contro Calvino: Per una letteratura impura. E-book. Formato EPUB Carla Benedetti - Bollati Boringhieri, 2022 -
Ci sono autori che, da soli, riassumono un’epoca. E altri che, se messi a confronto, la rivelano ancora meglio. Pasolini e Calvino reagirono in maniera antitetica ai nuovi scenari della tarda modernità, e le loro opposte soluzioni ci mostrano in azione i dilemmi che ancora ci coinvolgono. Qual è la forza della parola poetica nell’epoca della comunicazione mediatica? L’ironia o la parola diretta? «Descrivere il mondo» o «gettare il proprio corpo nella lotta»?A partire dagli anni sessanta, sia Pasolini che Calvino attraversano una crisi produttiva che li spinge a una metamorfosi radicale. Non è solo Calvino a mutare stile da un’opera all’altra, con i suoi proverbiali «cambiamenti di rotta». Anche Pasolini passa attraverso una sperimentazione incessante, disseminata di «abiure»: cerca una via d’uscita dalla logica imprigionante dell’arte moderna, di cui, come Calvino, sente acutamente l’estenuazione.Questo saggio del 1998, ora ripresentato con una nuova prefazione dell’autrice, ha segnato una svolta negli studi letterari italiani. Le possibilità per la letteratura non erano solo quelle incarnate dal tardo Calvino, e diventate egemoni in quegli anni. C’erano anche quelle paradossali, performative, e ancora poco comprese di Pasolini, intrise di un’urgenza sentimentale e di un senso tragico della storia, tuttora all’altezza del drammatico nostro tempo.