Carlo Greppi eBooks
eBooks di Carlo Greppi Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Carlo Greppi, storico e scrittore, è dottore di ricerca in Studi storici. Membro del Comitato scientifico dell'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti", collabora con Rai Storia e con la Scuola Holden, è socio fondatore dell'associazione Deina e presidente dell'associazione Deina Torino. Il suo libro L'ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager (Donzelli 2012) ha vinto il premio "Ettore Gallo" destinato agli storici esordienti. È autore anche del saggio Uomini in grigio. Storie di gente comune nell'Italia della guerra civile (Feltrinelli 2016) e dei romanzi per ragazzi Non restare indietro (Feltrinelli 2016, premio Adei-Wizo 2017, sezione ragazzi) e Bruciare la frontiera (Feltrinelli 2018).
Figlia mia: Vita di Franca Jarach, desaparecida. E-book. Formato EPUB Carlo Greppi - Editori Laterza, 2025 -
Franca sparisce a 18 anni a Buenos Aires e diventa una tra le migliaia di desaparecidos della dittatura militare. Chi era? Cosa le è accaduto? Dopo i successi di Il buon tedesco e Un uomo di poche parole, Carlo Greppi torna a indagare su una vita travolta dalla grande Storia, portando alla luce la lotta tenace e radicale di una madre per ottenere verità e giustizia. Quando viene sequestrata, il 25 giugno 1976, la diciottenne Franca Jarach è forse l'ex allieva migliore del Colegio Nacional de Buenos Aires, la scuola più prestigiosa della capitale argentina. Vive una vita felice con i suoi genitori Vera e Giorgio, ebrei italiani rifugiatisi oltreoceano dopo le leggi razziali. È una ragazza brillante, unica figlia di una famiglia colta, inserita in una comunità cosmopolita. Scrive poesie, suona, dipinge e fa politica. Ha iniziato a lavorare come grafica e vuole diventare un'insegnante. Ma fare politica nell'America Latina del Plan Cóndor, dove l'opposizione viene schiacciata con l'eliminazione fisica dei dissidenti, può significare firmare la propria condanna a morte. Basta un libro, basta una canzone, basta che qualcuno sotto tortura sussurri il tuo nome. Franca diventa una dei 30.000 desaparecidos di quegli anni: di lei si perdono le tracce. Soltanto dopo sette anni di ricerche e false piste, telefonate ricattatorie e appelli, i genitori conoscono un primo iniziale frammento di verità. Ma sarà solo nel nuovo millennio che la madre riuscirà a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cosa era successo a Franca. Carlo Greppi ricostruisce minuziosamente la sua corta vida attraverso fotografie, documenti, lettere e interviste. E poi c'è Vera: una madre coraggio capace di inserire la propria ricerca di verità in una lotta collettiva. Memoria, verità, giustizia, esigevano le Madres de Plaza de Mayo dal 1977. Ed è quello che infine accade, anche grazie alla tenacia di Vera, una delle ultime tra loro ancora vive.
Si stava meglio quando si stava peggio: 20 luoghi comuni da sfatare. E-book. Formato EPUB Carlo Greppi - Chiarelettere, 2021 -
- Si stava meglio quando si stava peggio;- Io non sono razzista, però;- Aiutiamoli a casa loro!;- Non ci sono morti di serie B;- Non esistono più destra e sinistra;- Lo diceva mia nonna... Venti luoghi comuniche più ripetiamo più sembrano veri.Ecco cosa risponderea chi ce li impone come certezzeacquisite e indiscutibili.Parola di storico. Ma come parliamo? Perché tendiamo a dire sempre le stesse cose senza nemmeno accorgercene? Troppo forte è la tentazione di darci ragione e rimanere in un solco di pensiero già tracciato piuttosto che provare a mettere in discussione quello che sembra sicuro.Sapersi muovere tra fatti e opinioni, alla ricerca di un ancoraggio che ci possa aiutare soprattutto quando si parla di diritti, di cultura e di educazione, è fondamentale per la nostra crescita e per comportarci da cittadini consapevoli, in grado di sostenere un’opinione o eventualmente cambiarla.Carlo Greppi in questo libro si esercita a smontare un bel pacchetto di “verità” preconfezionate e ci invita a provare a farlo con lui per mettere sul piatto della conoscenza ragioni e circostanze senza farci abbagliare da asserzioni categoriche che possono sembrare inattaccabili. Il luogo comune è sempre dietro l’angolo: come avverte l’autore, anche “non pensare per luoghi comuni” è a sua volta, a ben pensarci, un luogo comune. E allora? Essere consapevoli di non sapere può essere già un buon punto di partenza nella convinzione che “non è che ci sono due sedie, in una sta la ragione e nell’altra il torto”, e che proprio per questo vale la pena accogliere la sfida che ci lancia l’autore, provando con lui ad abbandonare scorciatoie di pensiero troppo facili. Ci aspetta un oceano di nuove conoscenze, basta liberarle e non averne paura.