Carolina Capria eBooks
eBooks di Carolina Capria Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Per sempre tua: Il mondo infinito di Jane Austen. E-book. Formato EPUB Carolina Capria - Edizioni Gribaudo, 2025 -
Come è stato possibile che una giovane donna nata in un villaggio dell'Hampshire sul finire del Settecento sia diventata un’eroina senza tempo della letteratura mondiale? Con passione, gratitudine e sconfinato affetto, Carolina Capria ricostruisce fin nei minimi dettagli – lo scrittoio portatile, il pozzo della canonica, le croci di topazio donatele dal fratello – la straordinaria e irripetibile vicenda di Jane Austen. Salotti, campagne, corrispondenze, teatri domestici, beghe familiari, amicizie, sorellanze, e personaggi, incipit, dialoghi, descrizioni e digressioni che hanno cambiato per sempre il modo in cui leggiamo e scriviamo: come in un magnifico diorama, l’universo di Jane Austen prende vita, pagina dopo pagina, per restituirci, più viva che mai, la sua inesauribile lezione.
Campo di battagliaLe lotte dei corpi femminili. E-book. Formato EPUB Carolina Capria - Effequ, 2022 -
Dal primo sangue alla vecchiaia, i corpi femminili diventano oggetto di discussione, contese, critiche e giudizi. Non sono soltanto i media a guidare questo processo, ma è la stessa società a disporre criteri specifici, talvolta contraddittori, sui parametri e le condizioni dei corpi femminili: devi essere forte ma delicata, bella ma naturale, assertiva ma accondiscendente. E l’accerchiamento è duplice: da una parte il solco di una tradizione millenaria che cerca di tenere le donne ‘al loro posto’, dall’altra un processo di evoluzione economica, tecnica e comunicativa che produce continuamente nuovi bisogni, nuove insoddisfazioni, nuove imperfezioni. Esiste una maniera di uscire da questa pesantissima, ma sottile, forma di schiavitù? Attraverso una chiara, intima e appassionata analisi critica delle convenzioni e imposizioni su ciascuna parte dei corpi femminili, l’autrice, che da lungo tempo indaga questo tema in chiave ‘pop’, si risponde che la via d’uscita sta nel vedersi per intero, e non dover essere, ma volerlo.