Charles Nodier eBooks
eBooks di Charles Nodier LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Franciscus Columna. E-book. Formato EPUB Charles Nodier - Biblohaus, 2015 -
traduzione di giovanni fazzini scritti di giovanni fazzini e gianluca montinaro a cura e con un saggio di massimo gatta L’ultima novella di Charles Nodier, dedicata ad Aldo Manuzio, pubblicata postuma. Lo scrittore francese, sommo bibliofilo, così venne ricordato dalla celebre rivista che aveva fondato e alla quale collaborava assiduamente: “Oggi la Francia rimpiange uno dei suoi più grandi scrittori; l’Académie française, uno dei suoi membri più utili, e noi piangiamo l’amico prezioso e amorevole che ci guidava con i suoi consigli, che ci prodigava gli insegnamenti della sua bella esperienza letteraria, che infine scriveva per tutti noi una delle sue novelle più graziose, l’ultima che sia uscita dalla sua sensibile penna, elegante e casta”. «Bulletin du Bibliophile», n. 13, gennaio 1844.
Franciscus Columna. E-book. Formato Mobipocket Charles Nodier - Biblohaus, 2015 -
traduzione di giovanni fazzini scritti di giovanni fazzini e gianluca montinaro a cura e con un saggio di massimo gatta L’ultima novella di Charles Nodier, dedicata ad Aldo Manuzio, pubblicata postuma. Lo scrittore francese, sommo bibliofilo, così venne ricordato dalla celebre rivista che aveva fondato e alla quale collaborava assiduamente: “Oggi la Francia rimpiange uno dei suoi più grandi scrittori; l’Académie française, uno dei suoi membri più utili, e noi piangiamo l’amico prezioso e amorevole che ci guidava con i suoi consigli, che ci prodigava gli insegnamenti della sua bella esperienza letteraria, che infine scriveva per tutti noi una delle sue novelle più graziose, l’ultima che sia uscita dalla sua sensibile penna, elegante e casta”. «Bulletin du Bibliophile», n. 13, gennaio 1844.
Bibliografia dei folli. E-book. Formato EPUB Charles Nodier - Quodlibet Note Azzurre, 2015 -
Ci sono generi letterari all’apparenza freddi che possono risvegliare nel lettore un piacere del testo assimilabile a quello di un romanzo, di una narrazione ricca di personaggi, trame, aneddoti e divagazioni. Questo è quello che succede a chi apre la Bibliografia dei folli di Charles Nodier (1780-1844), scrittore romantico importante sebbene non proprio conosciutissimo, che in questo veloce testo del 1835 passa in rassegna una lista di scrittori quasi dimenticati, tra i quali spuntano i più famosi Francesco Colonna, autore dell’Hypnerotomachia Poliphili, e Cyrano de Bergerac. Nodier chiama per primo questi scrittori «folli letterari»: sono autori mattoidi che riempiono libri e libri di almanaccamenti spesso fuori luogo e deliranti, e che nonostante la sicurezza della propria genialità finiscono in fondo ad archivi e biblioteche eludendo ogni sogno di gloria. In questa Bibliografia dei folli si passa in mezzo a idiomi oscuri creati da semi-analfabeti, processi dell’Inquisizione, cataloghi di oggetti (libri, candelabri, abiti in frisetto nero...), eresie quantomeno divertenti, tutta un’accozzaglia di dettagli biografici, particolarità bibliografiche e frecciate critiche (per esempio a Voltaire) che fanno di questa Bibliografia un racconto sulle stranezze umane. La fortuna di questo testo, finora inedito in italiano, è stata soprattutto postuma: qui guardava Raymond Queneau mentre lavorava a un libro sui «folli letterari» francesi del XIX secolo, e qui guardavano quelli che, come lui e dopo di lui, come ha scritto, sono andati a caccia di «fantasmi che resuscitano, larve che reclamano il loro posto nel Pantheon delle piccole e grandi glorie, ipersconosciuti che pretendono la paramisconoscenza, paramisconosciuti che sfilano a loro volta sulla scena delle Follie Celebri, bacucchi e dementi che mendicano la loro riabilitazione, ingenui e ignoranti che lasciano le loro candidature postume alle varie accademie».