Christian Raimo eBooks
eBooks di Christian Raimo Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Christian Raimo(1975) è nato, è cresciuto e vive a Roma. Ha pubblicato: per minimum fax le raccolte di racconti Latte (2001), Dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro? (2004) e Le persone, soltanto le persone (2014); per Einaudi i romanzi Il peso della grazia (2012), Tranquillo prof, la richiamo io (2015), La parte migliore (2018) e il saggio Tutti i banchi sono uguali (2017); per Piemme il pamphlet Ho 16 anni e sono fascista (2018). Per Laterza ha collaborato ai volumi collettanei Sono come tu mi vuoi. Storie di lavori (2009), Contro Roma (2018) e Parole ostili. 10 racconti (2018).
Riparare il mondo. E-book. Formato EPUB Christian Raimo - Editori Laterza, 2020 -
Ogni generazione, senza dubbio, si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa che non lo rifarà. Il suo compito è forse più grande: consiste nell'impedire che il mondo si distrugga. Albert Camus «Non so mai se abbia senso parlare in termini generazionali. D'altra parte, è pur vero che c'è qualcosa che mi accomuna a quelli che hanno vissuto il passaggio tra i millenni. Sono cresciuto, come chiunque abbia la mia età, con i miti – i feticci, alle volte – politici del Sessantotto e del Settantasette: qualunque gesto somigliasse anche vagamente a una rivolta, mi è stato detto di misurarlo con quel metro simbolico. E lo stesso è stato per le sconfitte e i reflussi. Di quegli anni e di quelle lotte, però, ho conosciuto anche la tinta della sconfitta. Il terrorismo da una parte e l'eroina di massa dall'altra. In una generazione come la mia, che non ha mai avuto simili esplosioni se non in forme minori e spesso emulative, il confronto con i momenti di sconfitta è più interessante. Siamo per lo più degli sconfitti, dei reduci, dei superstiti, senza aver ingaggiato alcuna battaglia. Molti sono semplicemente implosi, spesso tornati a vivere a casa dei genitori, molti agganciati agli psicofarmaci. L'espressione assente, il tono di voce distratto, il disincanto che si sclerotizza in apatia, il cinismo di maniera che non riesce nemmeno più a proteggere. Non faccio che chiedermi perché la condizione di sofferenza comune solo raramente abbia prodotto un atto di ribellione. E soprattutto, perché non è scattato un senso di fratellanza nella condivisione di una condizione materiale, sociale, simbolica simile?» E tempo di tornare a essere animali politici.
Roma non è eterna: Vita, morte e bellezza di una città. E-book. Formato EPUB Christian Raimo - Chiarelettere, 2021 -
“Roma è una città in cuiè sempre più difficile vivere,ma ti viene concesso di sopravvivere.”Christian Raimo Che fine farà la capitale d’Italia?Il destino di Roma non riguarda soltantochi la abita o la attraversa.La storia della città per antonomasiaè anche la storia di una città qualunque,sconosciuta e ingovernata. Un libro unico: saggio, reportage, pamphlet,denuncia, memoir, romanzo di formazione.Scritto da chi Roma la vive tutti i giorni,con l’ambizione di reinventarlae riscattare gli anni bui della corruzione,della cupidigia e della guerra contro i poverie contro la bellezza. Negli ultimi anni la capitale si è caricata il peso della città inventata: decoro e degrado, mondo di mezzo e suburra, il centro storico cartolinato e la periferia da western urbano. Che citta è e diventerà Roma? Ognuno ne parla anche se non ci vive, non conosce i dati, non l’ha studiata e ignora le informazioni minime utili a capirla.Christian Raimo, ricercatore, insegnante, giornalista, attivista politico, assessore, scrittore, ha provato a raccontarla, oltre il mito che essa stessa si è costruita, riconoscendone la normalità di una città come le altre, passo dopo passo. A cominciare da quello che Roma mostra: la ghettizzazione dei rom e dei senzatetto, la trasformazione delle borgate (con scoperte anche sorprendenti), le speculazioni fatte dai sindaci degli ultimi decenni, gli orrori straordinari come il Corviale, la discarica di Malagrotta, i problemi di Piana del Sole insieme all’immaginario filtrato attraverso personaggi e pezzi di storia (da Ciceruacchio a Renato Nicolini, da Tomas Milian a Fratellì) che richiamano stagioni, modi di dire, un certo tipo di comicità, una fantascienza che sembra cronaca.Tutti elementi che nella loro spiazzante diversità compongono un unico racconto, cui si aggiunge la parte autobiografica non tanto per dare colore aneddotico al libro, ma perché “il personale è politico”, e ciascuno di noi si può e si deve riappropriare del suo rapporto con la città: “tra il proprio sguardo e quello del mondo che ci viene incontro ci può essere tutto lo spazio e il senso del nostro impegno”. La città potenziale, ci mostra Raimo, è qui, davanti a noi, e con noi.