Dacia Maraini eBooks
eBooks di Dacia Maraini Letteratura, storia e critica: studi generali
Il sogno del teatro. Cronaca di una passione assoluta. E-book. Formato PDF Dacia Maraini - Bur, 2013 -
Per Dacia Maraini il teatro è sempre stato impegno e poesia, e in questo ricco ed esauriente libro-intervista la grande autrice ci guida alla scoperta della sua scrittura teatrale: dalle letture onnivore fatte in gioventù all'attività di ricerca negli anni Sessanta, dal grande interesse per la componente tecnica e scenografica alle opere più recenti. Il libro descrive il valore poetico e civile che il teatro ha sempre avuto per Dacia Maraini e racconta la passione della scrittrice per un luogo capace di catturare istanti di vita e trasformare la parola in realtà. Nel far emergere la costante tensione tra l'amore della donna di teatro per il lavoro collettivo e la spinta della scrittrice alla creazione solitaria, quest'opera ci restituisce tutto il fascino di un'autrice unica nel cogliere e mettere in scena le sfumature profonde dell'esistenza umana.
Amata scrittura. Laboratorio di analisi, letture, proposte, conversazioni. E-book. Formato EPUB Dacia Maraini - Bur, 2012 -
In questo libro, nato dalla trasmissione televisiva Io scrivo, tu scrivi, Dacia Maraini ci conduce con leggerezza lungo i percorsi della lettura e della scrittura. Ci fa entrare nel suo personale laboratorio e svela con passione e umiltà i segreti del mestiere di scrittore, dà istruzioni e consigli, propone letture ed esercizi, esamina e corregge le prove di aspiranti autori. Ci spiega i meccanismi nascosti di una pagina in prosa o di un testo poetico, in modo che impariamo a scoprire il piacere della lettura, che è uno dei beni maggiori della vita.
Il bambino Alberto. E-book. Formato EPUB Dacia Maraini - Bur, 2012 -
Questo libro nasce dalla estrema ritrosia di Alberto Moravia nel parlare del suo passato. Non ho mai conosciuto un uomo più proteso verso il futuro di Alberto: spalancava gli occhi per guardare meglio, per scorgere ai limiti dell'orizzonte la novità che avanzava. Il suo rifiuto del passato era anche un modo di conservarsi mentalmente giovane, senza legami con date fisse che lo trattenessero agli inizi del secolo. Sfuggiva alla nostalgia come alla peste, perciò preferiva rivolgersi al futuro, eleggendolo come il luogo prescelto delle grandi emozioni e dei più azzardati processi creativi. Ora sono contenta di avergli strappato queste memorie che altrimenti sarebbero andate perdute.Dacia Maraini