Emanuele Severino eBooks
eBooks di Emanuele Severino Letteratura, storia e critica: studi generali
In viaggio con Leopardi. E-book. Formato EPUB Emanuele Severino - Rizzoli, 2015 -
Siamo capaci di reggere lo spettacolo dell'infelicità generale? Di guardare al nulla in cui ci muoviamo senza per questo perderci nella vertigine della sua immensità? L'opera di Leopardi è una grande critica della civiltà. Può sembrare che egli stesso favorisca l'impressione di muoversi nella direzione indicata da Rousseau. Eppure c'è ben altro. Leopardi anticipa Nietzsche, anticipa il cuore del pensiero di Nietzsche: il tema della "morte di Dio". In viaggio con Leopardi nasce come una partita a tre sul destino dell'uomo. Leopardi è il Giocatore Nero, il parricida che vede l'incapacità del Giocatore Bianco, cioè della tradizione dell'Occidente, di arrestare la frana gigantesca da cui è travolto. Ma in queste pagine la partita è giocata anche da un Terzo Giocatore, che in realtà non "gioca" come gli altri due ma vede tutto l'errare e la violenza della civiltà occidentale. Ed è all'immensità di questo vedere che si rivolgono le pagine di Severino, diventando uno strumento prezioso di interpretazione anche del nostro tempo e delle nostre cose quotidiane.
Il nulla e la poesia. Alla fine dell'età della tecnica: Leopardi. E-book. Formato EPUB Emanuele Severino - Bur, 2012 -
Questo libro di Emanuele Severino, pubblicato per la prima volta nel 1990, rappresenta la più lucida e rigorosa interpretazione filosofica del genio poetico di Giacomo Leopardi. Leopardi come pensatore del nulla – dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire – va ben oltre la filosofi a di Schopenhauer: anticipando il nichilismo di Nietzsche, apre la strada dell'intera filosofi a del nostro tempo. Per Leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta agli uomini, oltre il fallace ottimismo alimentato dal paradiso della scienza moderna e della tecnica. La sua grandezza filosofica, osserva Severino, 'è stata ignorata, ma è inevitabile che egli abbia a diventare il pensatore che alla fine dell'età della tecnica smaschera il culmine della felicità e vede in esso il culmine dell'angoscia'.