Enrico Grazzini eBooks

eBooks di Enrico Grazzini Economia

È autore di libri di economia, giornalista economico e consulente aziendale. Collaboratore di alcune delle maggiori testate italiane, ha lavorato con primarie società di consulenza internazionali e nazionali. Ha curato ed è co-autore dell’ebook Per una moneta fiscale gratuita. Come uscire dall’austerità senza spaccare l’euro (2015). Ha scritto Manifesto per la Democrazia Economica (2014), Il bene di tutti. L’economia della condivisione per uscire dalla crisi (2011) e L’economia della conoscenza oltre il capitalismo (2008).


EBOOK   9788875782085

L'economia della conoscenza oltre il capitalismo. E-book. Formato EPUB Enrico Grazzini   -  Codice Edizioni, 2011  - 

Lo sviluppo dell'economia della conoscenza, la formazione di una nuova classe costituita dai lavoratori della conoscenza e la diffusione di Internet annunciano il possibile passaggio dal capitalismo speculativo a un nuovo modo di produzione, basato sulla cooperazione e la democrazia economica. Infatti paradossalmente la conoscenza, su cui si fonda il capitalismo più avanzato, ha caratteristiche intrinseche difficilmente compatibili con il capitalismo stesso, perché è un bene economico non esclusivo e non competitivo. L'emergente knowledge economy sta dunque scardinando dall'interno i meccanismi produttivi attuali, che invece si basano sulla ipercompetizione e sulla proprietà esclusiva dei beni. Protagonisti di questa rivoluzione - "lunga", come suggerisce Grazzini, perché graduale, complessa e dagli esiti ancora imprevedibili - sono i lavoratori della conoscenza. Pur subendo le caotiche speculazioni finanziarie (che generano precarietà occupazionale, stress, riduzione dei redditi e dei servizi sociali), essi stanno sviluppando autonomamente, grazie a Internet, nuove dinamiche produttive della conoscenza aperte, cooperative e democratiche. Il free software, l'open source, Wikipedia, i blog e l'open science non sono che i primi passi di una "rivoluzione lunga" nel campo scientifico, tecnologico e delle comunicazioni. Una rivoluzione innanzitutto culturale, economica e tecnologica, destinata però a trasformare radicalmente anche le istituzioni politiche e sociali.

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EBOOK   9791259674005

Il fallimento della moneta: Banche, debito e crisi. Perché bisogna emettere una moneta pubblica libera dal debito. E-book. Formato EPUB Enrico Grazzini   -  Fazi Editore, 2023  - 

Da dove nasce la moneta? Pochi lo sanno ma oltre il 90 per cento della moneta viene creata dal nulla dalle banche commerciali per il loro profitto. Lo Stato ha ceduto la sua sovranità monetaria a enti privati che, grazie al privilegio di creare moneta, ottengono utili immensi e un potere enorme. Il problema è che la moneta delle banche è sempre emessa come credito e dunque entra nell’economia sempre e solo come debito. Ma un’economia fondata sul debito è destinata al fallimento. Inoltre la privatizzazione della moneta fa crescere le diseguaglianze ed è all’origine delle frequenti e violente crisi finanziarie che sconvolgono la società provocando povertà e disoccupazione. Per superare questo sistema ingiusto e insostenibile l’autore propone che la nuova moneta digitale venga trattata come un bene pubblico gestito dalla società civile, e che sia emessa libera dal debito. In democrazia le banche centrali dovrebbero aprirsi al pubblico ed essere governate dalle organizzazioni del lavoro, delle imprese e dei consumatori. Così finalmente il sistema monetario potrebbe soddisfare l’interesse collettivo.«L’analisi molto accurata di Enrico Grazzini», scrive Sergio Rossi nella prefazione, «chiarisce in modo incontrovertibile la necessità di un cambiamento radicale nell’emissione della moneta allo scopo di rendere il sistema monetario democratico». «Le soluzioni proposte dall’autore», sottolinea Mauro Gallegati nell’introduzione, «possono sembrare utopistiche: tuttavia esse rappresentano un orizzonte e un traguardo su cui vale certamente la pena di riflettere per orientare i programmi di riforma di un sistema, come quello monetario, che oggi mostra tutti i segni di una crisi profonda e forse irreversibile».«Questo libro sottolinea giustamente che la moneta è un bene comune che dovrebbe essere governato dai cittadini».Dominique Plihon«Grazzini auspica che la moneta venga trattata per quella che è: un bene pubblico, mentre oggi serve prevalentemente gli interessi del sistema bancario e finanziario privato».Joseph Huber«Grazzini dimostra che l’attuale sistema monetario è non solo anarchico ma anche caotico, e genera sistematicamente crisi ricorrenti».Guglielmo Forges Davanzati«Questo libro illumina la dimensione politica delle banche centrali nascosta dietro al velo tecnico e sottratta al controllo democratico».Stefano Fassina«Questo saggio apre un dibattito indispensabile su come trasformare il sistema monetario affinché possa servire l’economia e la gente, il lavoro e il risparmio su cui si basa».Ellen Brown

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EBOOK   9791259674012

Il fallimento della moneta: Banche, debito e crisi. Perché bisogna emettere una moneta pubblica libera dal debito. E-book. Formato Mobipocket Enrico Grazzini   -  Fazi Editore, 2023  - 

Da dove nasce la moneta? Pochi lo sanno ma oltre il 90 per cento della moneta viene creata dal nulla dalle banche commerciali per il loro profitto. Lo Stato ha ceduto la sua sovranità monetaria a enti privati che, grazie al privilegio di creare moneta, ottengono utili immensi e un potere enorme. Il problema è che la moneta delle banche è sempre emessa come credito e dunque entra nell’economia sempre e solo come debito. Ma un’economia fondata sul debito è destinata al fallimento. Inoltre la privatizzazione della moneta fa crescere le diseguaglianze ed è all’origine delle frequenti e violente crisi finanziarie che sconvolgono la società provocando povertà e disoccupazione. Per superare questo sistema ingiusto e insostenibile l’autore propone che la nuova moneta digitale venga trattata come un bene pubblico gestito dalla società civile, e che sia emessa libera dal debito. In democrazia le banche centrali dovrebbero aprirsi al pubblico ed essere governate dalle organizzazioni del lavoro, delle imprese e dei consumatori. Così finalmente il sistema monetario potrebbe soddisfare l’interesse collettivo.«L’analisi molto accurata di Enrico Grazzini», scrive Sergio Rossi nella prefazione, «chiarisce in modo incontrovertibile la necessità di un cambiamento radicale nell’emissione della moneta allo scopo di rendere il sistema monetario democratico». «Le soluzioni proposte dall’autore», sottolinea Mauro Gallegati nell’introduzione, «possono sembrare utopistiche: tuttavia esse rappresentano un orizzonte e un traguardo su cui vale certamente la pena di riflettere per orientare i programmi di riforma di un sistema, come quello monetario, che oggi mostra tutti i segni di una crisi profonda e forse irreversibile».«Questo libro sottolinea giustamente che la moneta è un bene comune che dovrebbe essere governato dai cittadini».Dominique Plihon«Grazzini auspica che la moneta venga trattata per quella che è: un bene pubblico, mentre oggi serve prevalentemente gli interessi del sistema bancario e finanziario privato».Joseph Huber«Grazzini dimostra che l’attuale sistema monetario è non solo anarchico ma anche caotico, e genera sistematicamente crisi ricorrenti».Guglielmo Forges Davanzati«Questo libro illumina la dimensione politica delle banche centrali nascosta dietro al velo tecnico e sottratta al controllo democratico».Stefano Fassina«Questo saggio apre un dibattito indispensabile su come trasformare il sistema monetario affinché possa servire l’economia e la gente, il lavoro e il risparmio su cui si basa».Ellen Brown

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