Erri De Luca eBooks
eBooks di Erri De Luca Attivismo politico
Anni di rame. E-book. Formato EPUB Erri De Luca - Feltrinelli Editore, 2019 -
Agli anni di piombo, la grande metafora usata per raccontare in modo negativo gli anni settanta, Erri De Luca contrappone la visione degli Anni di rame. Perché il rame? Perché questo materiale permette come nessun altro la connessione, la possibilità dello scambio, della comunicazione e infine della parola. Gli anni settanta quindi come anni di grande comunicazione e di vibratile connessione tra gli esseri umani. Una fase straordinaria della nostra storia collettiva. Un decennio di grande felicità e di libertà. È da quell’humus vitale, da quel respiro collettivo, da quel sentire concreta la possibilità di un altro mondo, che Erri De Luca trae ancora ispirazione. Perché sono desideri, quelli provati in quegli anni, che si sono iscritti in modo profondo nell’animo di quegli uomini e donne che hanno attraversato da protagonisti quella stagione. In questo libro sono raccolti diversi testi di Erri De Luca, tutti a loro modo inequivocabilmente politici. Accanto a La parola contraria, il testo scritto in relazione alla vicenda in cui l’autore è stato processato per la solidarietà al movimento No Tav in Val Susa, trovano posto le sue considerazioni a margine del processo e infine le sue emozioni politiche oggi, in una fase in cui la sinistra sembra proprio aver perso ogni legittimità politica nel paese. I quattro testi raccolti in questo libro sono due inediti, A processo in corso e Sentimenti politici di un cittadino (nuova prefazione a Senza sapere invece), oltre ai già pubblicati Senza sapere invece e La parola contraria.
Senza sapere invece. E-book. Formato EPUB Erri De Luca - Nottetempo, 2013 -
In Senza sapere invece il ’68 è raccontato con gli occhi e le parole di uno dei suoi più critici rappresentanti, in una Napoli dove ci si muove con poche lire in tasca e un tuffo al cuore a ogni gradino di scala. Nei ricordi di Erri De Luca si assiste alla nascita del carattere di un rivoluzionario che, nella commozione delle prime lotte, scopre quale atto di giustizia sia rispedire al mittente i candelotti lacrimogeni che ha lanciato, e quanto grande sia l’affetto in chi dai balconi offre limoni ai manifestanti per frenarne le lacrime o lancia a loro difesa un vaso di gerani. Il mestiere operaio, il comunismo, il soprassalto del sangue di fronte alla prepotenza, gli allacci abusivi nelle baracche di periferia e le notti in carcere segnano lo sviluppo di una coscienza collettiva, di una generazione di guastafeste che cominciò a lanciar torte in faccia all’autorità paterna. Il racconto poetico e letterario dell’attacco al sistema nervoso del potere.